Via libera al cantiere La piazza di Filo sarà più accessibile
In costruzione una rampa al posto dell’attuale scalinata L’obiettivo è una migliore fruibilità del centro del paese
FILO. È iniziata a Filo un’opera pubblica molto attesa dalla comunità, che una volta terminata cambierà il volto della piazza intitolata ad Agida Cavalli, la madre del partigiano Guerriero Vandini che morì cercando di impedirne l’arresto il 29 febbraio 1944.
Si tratta di un intervento di adeguamento finalizzato ad eliminare una barriera architettonica che fino ad ora aveva reso difficoltoso l’attraversamento della piazza ai disabili. In poche parole, verrà realizzata una rampa che sostituirà l’attuale scalinata, molto utilizzata visto che conduce dal parcheggio al bar, all’ufficio comunale e a quello postale.
La partenza dei lavori è slittata in più di una circostanza a causa di problemi burocratici; come del resto era stato posticipato l’avvio che era stato calendarizzato, l’ultima volta, per lunedì 7 maggio. Ora però ci siamo e il cantiere ha finalmente preso corpo nella piazza filese. L’importo complessivo dell’intervento, approvato dal consiglio comunale di Argenta nello scorso febbraio, si aggira attorno ai 40mila euro. Il termine dei lavori dovrebbe essere tra un mese.
A segnalarne l’importanza, soprattutto in relazione alle esigenze della fascia più debole della popolazione, era stata ai primi di aprile la Rappresentanza di partecipazione civile di Filo. L’organismo consultivo presieduto da Luca Coatti aveva in quella circostanza sollecitato la giunta retta dal sindaco Antonio Fiorentini ad avviare il cantiere, «anche perché - così scriveva la Rpc nel verbale della seduta - da oltre un anno, un punto luce del parcheggio è spento e da un mese si è spento anche il secondo lasciando la piazza e la rampa completamente al buio». Da qui la richiesta di intervenire al più presto anche per evitare che qualcuno cada a causa della mancanza di illuminazione.
Dopo la piazza, altri problemi insoluti riguardano le mura della chiesa, il campo da tennis, il polivalente e la palestra. Segnalata dalla Rpc anche la pericolosità della provinciale 10 Ponte Bastia-Filo-Longastrino, piena di buche.
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