Furto fotocopia 5 giorni dopo Militare e ladro si rincontrano
CENTO. “Ancora tu, ma non dovevamo rivederci più?”. Forse è venuto in mente Lucio Battisti al maresciallo maggiore Salvatore Taurino, comandante dei carabinieri di Renazzo, quando mercoledì mattina...
CENTO. “Ancora tu, ma non dovevamo rivederci più?”. Forse è venuto in mente Lucio Battisti al maresciallo maggiore Salvatore Taurino, comandante dei carabinieri di Renazzo, quando mercoledì mattina gli è capitato di fronte il napoletano 45enne che aveva arrestato in flagranza di reato appena l’8 giugno. Già, perché l’uomo stava tentando lo stesso tipo di furto a cinque giorni di distanza: ancora in via Cola a Cento, sempre rovistando all’interno di un’auto parcheggiata dopo aver abbassato forzatamente il finestrino della portiera sul lato di guida.
In pratica, un furto fotocopia, se non fosse per un differente particolare: se la prima volta l’auto presa di mira era di un infermiere, stavolta il 45enne ha provato il corpo su quella di un medico. Salendo quindi di livello, ma rimanendo in entrambi i casi beffato. La coincidenza si fa ancora più evidente se valutiamo che il sottufficiale dei carabinieri, supportato da alcuni colleghi per l’intervento, si trovava tutte e due le volte fuori servizio.
Il ladro è finito ai domiciliari, in attesa del processo per direttissima. (f.t.)
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