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Il bilancio in ritardo di 50 giorni

Il bilancio in ritardo di 50 giorni

Jolanda, martedì il voto. La protesta: aggirata la nota della prefettura cercando il consigliere a Rovigo

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JOLANDA DI SAVOIA. Martedì alle 21 - finalmente - sarà votato il rendiconto finanziario del 2017 del Comune di Jolanda, ultimo ente in provincia che approva il bilancio dello scorso anno. Tutto questo in ritardo di 50 giorni dalla scadenza fissata per legge, ossia il 30 aprile. Ma in ritardo anche rispetto ai venti giorni di proroga ordinati dalla prefettura. Dunque, come è possibile che il consiglio si tenga così in ritardo? Semplicemente perché la proroga diceva a venti giorni di distanza della consegna della notifica (fatta in prima persona al sindaco Elisa Trombin) a tutti i componenti del consiglio comunale. Ebbene, ancora tale provvedimento non è ancora stato notificato a tutti, all’appello infatti manca il consigliere di maggioranza (ed ex assessore) Massimo Rizzo, residente a Rovigo.

«È incredibile - sbotta Roberto Minozzi, legale del consigliere d’opposizione Elisabetta Pezzoli -, sono stato incaricato dalla mia assistita di chiedere conto di tali notifiche. Dopo aver ricevuto un primo no, mi è stato chiesto di ripresentarmi il giorno dopo e ancora non ho ricevuto nulla. Finché, il terzo giorno, dopo un no al mattino, finalmente le informazioni sono state date. La prassi sarebbe consegnare la notifica brevi mano, come è avvenuto con altri consiglieri, anche residenti fuori Jolanda. Invece, con Rizzo non è avvenuto questo e la notifica è stata addirittura data al suo Comune di residenza, Rovigo. Il fatto è che il consigliere lavora di fronte al municipio di Jolanda: in questo modo non si rispetta quanto richiesto dalla prefettura e intanto il tempo passa».

E il Comune rischia altre sanzioni sul bilancio, dopo l’ultima della Corte dei Conti per il bilancio 2015. (d.b.)

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