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Nuovi fondi contro gli allagamenti

Nuovi fondi contro gli allagamenti

La Regione ha ricavato 330mila euro dai ribassi d’asta. Intanto proseguono i lavori a Ponte Alto

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CENTO. Ponte Alto, dal presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, Franco Dalle Vacche, arrivano importanti aggiornamenti sui lavori contro gli allagamenti a Cento: «Il primo stralcio del progetto complessivo degli interventi per la sicurezza idraulica della città di Cento e del suo territorio, che ha visto la realizzazione di invasi di accumulo a fini idraulico-ambientali, per un importo di oltre 5 milioni di euro, ha portato delle economie».

Ed ecco la novità, resa nota da Dalle Vacche: oltre ai 50mila euro del Comune e ai 150mila al Ministero, in data 4 maggio 2018 la Regione Emilia Romagna ha comunicato di aver reso disponibile per il 2018 un importo pari a 330mila 976 euro, risultato delle economie derivanti dal ribasso d’asta, per il completamento del primo stralcio dei lavori. «Un contributo importante - lo definisce il presidente del Consorzio di Bonifica -, in attesa che la Regione completi l’iter e arrivi a delibera le risorse (di origine statale) utili al secondo stralcio del progetto».

Realizzata la cassa di espansione a cielo aperto, già entrata in funzione in occasione delle precipitazioni di fine marzo, e realizzate le piantumazioni per costituzione nel tempo dell’area di fitodepurazione, i lavori a Ponte Alto proseguono: «Con questo finanziamento, il Consorzio ha stabilito di procedere al completamento di alcuni interventi già avviati nell’ambito dei lavori per la messa in sicurezza idraulica di Cento».

Il principale riguarda il risezionamento del tratto iniziale dello scolo Guadora: «In occasione dei lavori di risezionamento dello scolo Reno Canale - riferisce il presidente Dalle Vacche - parte delle risorse disponibili era stata utilizzata per il rifacimento di alcuni ponticelli sul Guadora e per l’esproprio delle aree necessarie ad un suo allargamento. Da recenti risultati di modellazione idraulica bidimensionale effettuata dal Consorzio allo scopo di valutare la pericolosità idraulica del sistema di scolo del Canale di Cento (al quale il bacino dello scolo Guadora afferisce, tramite il Condotto Generale), la zona adiacente allo Scolo Guadora ha evidenziato vaste esondazioni dovute a chiara insufficienza della sezione del canale. In risposta - conclude Dalle Vacche -, i lavori comporteranno un ulteriore volume di espansione per l’area e la predisposizione per un eventuale opportuno futuro collegamento allo Scolo Canalazzo Inferiore, oggi inadeguato a contenere le portate ad esso confluenti in periodi di gravose condizioni climatiche».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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