La Nuova Ferrara

Ferrara

Più case per gli studenti Acer ha pronto il piano

Più case per gli studenti Acer ha pronto il piano

Centocinquanta alloggi fanno parte delle “Corti di Medoro”, l’ex Palaspecchi  L’assessore regionale Bianchi: «Un intervento con sistemazioni di qualità»

2 MINUTI DI LETTURA





Una collaborazione tra Acer Ferrara e Er.Go per far fronte all’aumento del numero degli studenti universitari.

Già quest’anno è stato superato il numero di ventimila iscritti, ma si pensa che questo dato possa salire, dato che alcune facoltà hanno abolito il numero chiuso. Per offrire servizi agli studenti che arriveranno in città con l’avvio del prossimo anno accademico, è stato implementato il numero di posti letto a disposizione, anche per ovviare alle difficoltà che a tal proposito si erano verificate lo scorso autunno. Acer passa da 115 posti letto a 265, dei quali 150 fanno parte del complesso “Le Corti di Medoro” (ex Palaspecchi) e che saranno disponibili dal primo di ottobre. Se poi ai 265 posti messi a disposizione da Acer si aggiungono quelli forniti da Er.Go, che sono 300, si raggiunge il numero di 565 posti letto, destinati a studenti ma anche a chi lavora all’Università. La collaborazione tra Acer e Er.Go consiste nel fatto che la prima mette sul mercato alloggi dotati di ogni comfort, arredati, con wi fi gratuito, provvedendo anche all’allaccio delle utenze e alla manutenzione ordinaria e straordinaria, mentre Er.Go pubblicizza l’offerta Acer attraverso i propri canali informativi ed acquisisce in collaborazione dall’Inps, l’Isee.

«La politica universitaria è perno della politica regionale - ha detto Patrizio Bianchi assessore regionale - ma va fatta con il Comune, l’università, le aziende che si occupano di case. La nostra azienda Er.Go è quella che più ha investito in servizi agli studenti. Negli ultimi tre anni gli iscritti sono aumentati di 20mila unità e la nostra politica fa perno sulla casa. L’accordo tra Acer e Er.Go avviene in luogo delicato come Le Corti di Medoro, su cui si sta realizzando una sistemazione di qualità».

Patrizia Mondin, direttore di Er.Go, ha invece evidenziato come «la convenzione vada nel senso della collaborazione, che consente di erogare sempre nuovi servizi. È un esempio inedito di integrazione quello tra Acer ed Er.Go, per la nuova disponibilità abitativa e per il modello integrato ed omogeneo che si offre agli studenti». Diego Carrara, direttore Acer, ha sottolineato l’aumento della disponibilità di posti letto (da 115 a 265).

Veronica Capucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google