Bilanci delle aziende sanitarie Lagosanto vota ancora contro
Approvate le delibere (unico voto contrario quello del Comune di Lagosanto, sindaco Maria Teresa Romanini) sui bilanci preventivi della sanità, presentati in conferenza socio-sanitaria territoriale....
Approvate le delibere (unico voto contrario quello del Comune di Lagosanto, sindaco Maria Teresa Romanini) sui bilanci preventivi della sanità, presentati in conferenza socio-sanitaria territoriale. Il presidente, Nicola Rossi (che è anche sindaco di Copparo), ha coordinato la discussione sui conti di Asl e Sant’Anna. Claudio Vagnini, direttore generale dell’azienda di via Cassoli, ha ricordato alcuni nodi che dovranno essere affrontati, e possibilmente sciolti, nei prossimi mesi. Tra questi, grande importanza riveste quello relativo ai crescenti costi che l’Asl dovrà sostenere, spese che spesso si sostanziano non soltanto nelle prestazioni sanitarie (visite, esami, ricoveri) ma anche nella voce “spese farmaceutiche”.
Vagnini ha ricordato anche la «natalità molto bassa che caratterizza la regione Emilia-Romagna». Questo fattore, ha proseguito il direttore dell’Asl, comporterà un «aumento complessivo dei costi. Io non sono abituato a chiedere contributi economici - ha detto ancora il direttore Asl - ma chiedo che venga effettuato uno sforzo comune che consenta di portare le istanze anche a livello della Regione».
Fare cioè in modo, ha esplicitato ancor meglio Vagnini, che nelle province più problematiche (il riferimento è a Ferrara e Piacenza, zone di confine) sia attuato un intervento a livello della Regione Emilia-Romagna per cercare di contenere il deflusso di pazienti verso territori di altre regioni. Altro tema toccato da Vagnini come «priorità, la collaborazione con la Regione Veneto per la cosiddetta “mobilità passiva” (vale a dire i cittadini che da Ferrara si recano nel Veneto per sottoporsi a prestazioni sanitarie, ndr), una mobilità che per noi ha un costo molto elevato». L’azienda Sant’Anna ha confermato l’idea di trasferire in corso Giovecca, in città, diversi ambulatori e di usare lo spazio dell’Hospice (mai aperto) per trasferirvi Cardiologia e Dermatologia. (m.puli.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google