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la replica alla lettera di Anmdo e snami 

«Distretto Ovest, nomina corretta»

L’Ordine degli infermieri: la dirigente ha i requisiti e le competenze

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L'Opi (Ordine delle professioni infermieristiche) difende la nomina, operata dall’Asl, di Annamaria Ferraresi alla direzione del Distretto Ovest. «Sono diversi gli infermieri che ricoprono in Italia il ruolo di direttore di distretto», scrive l’Opi, rispondendo alla lettera con cui Anmdo e Snami hanno contestato la mancanza dei requisiti per l’assunzione dell’incarico. «Riteniamo si tratti di una forzatura» della volontà «di intimidire una professione e una professionalità che non ha nulla da invidiare e nulla di meno da esprimere di quelle invocate per la nomina», aggiunge l’Ordine. Il nuovo direttore, prosegue l’Opi, possiede i «requisiti formali organizzativi. La laurea specialistica, oggi magistrale in scienze infermieristiche ed ostetriche, prepara alla progettazione, realizzazione e gestione dei servizi sanitari e socio sanitari e le ha fornito le competenze avanzate, le metodologie e gli strumenti per leggere in chiave organizzativa il territorio e trovare risposte coerenti ai bisogni di salute espressi dai cittadini». L’esperienza alla guida di un servizio interaziendale di formazione ha accresciuto le sue competenze, sottolinea l’Ordine, «e l'interpretazione data dall'associazione medica (Anmdo) pare fuorviante, soprattutto se argomentata da un direttivo che include al proprio interno uno dei candidati non selezionati». Annamaria Ferraresi, «al contrario di altri candidati - conclude l’Opi - ha esercitato il ruolo di responsabile di struttura per diversi anni, con autonomia di budget e risorse umane».

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