Gli ex leghisti ferraresi entrano nel Grande Nord
Il neonato movimento politico “Grande Nord” ha messo le basi anche nella nostra provincia: a rappresentarlo è il serravallese Stefano Bigoni (consigliere della lista “Uniti per Berra”, espulso da...
Il neonato movimento politico “Grande Nord” ha messo le basi anche nella nostra provincia: a rappresentarlo è il serravallese Stefano Bigoni (consigliere della lista “Uniti per Berra”, espulso da poco dalla Lega), appena scelto come coordinatore provinciale. «In un recente incontro con i vertici del movimento – spiega Bigoni –, che si è svolto a Molinella, abbiamo messo le basi anche nella nostra provincia. Dove ci siamo presentati finora (Lombardia e Piemonte, ndr) abbiamo trovato consensi ed è quello che vogliamo fare anche in Emilia Romagnao. Voglio subito chiarire che non siamo oppositori della Lega, non siamo nati per contrapporci alla Lega, ma per coprire un buco che il partito ha lasciato scegliendo di diventare partito nazionale; poteremo lavorare in sinergia. I nostri avversari politici resta sempre il Partito democratico. Capisco e rispetto le ragioni che hanno portato Matteo Salvini al cambiamento in ambito nazionale, ma non lo condivido in pieno».
Nell’analisi della situazione locale Bigoni non può dimenticare l’espulsione dalla Lega: «Ho trovato e trovo inadeguate le espulsioni che ha operato la Lega nel nostro territorio; un comandante che espelle i suoi soldati non vincerà la guerra. Ed è ciò che hanno fatto i vertici locali: prima le dimissioni di Roberta Boccafogli (consigliere comunale di Formignana), poi l’espulsione di Luana Veronese (consigliere a Copparo), successivamente la mia e per finire la sospensione per Barbara Grassilli (consigliere a Formignana, con incarico per la sicurezza anche a Tresigallo). All’interno dei vari consigli comunali la Lega è scomparsa e con essa la lotta alla classe dirigente, alla quale ci contrapponiamo».
Ma ora il pensiero di Bigoni è rivolto al nuovo movimento: «Puntiamo sempre ad autonomia e federalismo: due basi importanti per poter far crescere il nostro territorio. Ed è su questo che lavoreremo per il bene dei nostri concittadini. E se la nostra cavalcata dovesse arrivare anche a Roma il motivo sarà sempre quello: lottare per avere di meglio nel territorio».
Sabato 7 luglio, alle 18, al Bar La Diamantina di Francesco Marangoni (altro ex Lega destinato ad entrare nel Grande Nord), saranno presentati gli esponenti del movimento, alla presenza dei responsabili a livello nazionale. «Chiunque si identifichi nelle nostre idee può bussare alla porta del Grande Nord e sarà ben accetto, compreso gli ex leghisti che si sentono orfani della loro idea politica di un Nord più forte e autonomo». (d.m.)
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