Specchi e Parnasi un legame che dura da quindici anni
Una lunga storia quella del PalaSpecchi. Parsitalia, società degli immobiliaristi romani Parnasi, acquisì il complesso edilizio nel 2003. A seguito del crack del gruppo catanese Graci - per conto del...
Una lunga storia quella del PalaSpecchi. Parsitalia, società degli immobiliaristi romani Parnasi, acquisì il complesso edilizio nel 2003. A seguito del crack del gruppo catanese Graci - per conto del quale la Costruttori aveva edificato il direzionale ultimato nel 1989 - area e immobile finirono a Sicilcassa, banca presso la quale era stata accesa un'ipoteca.
La vicenda passò poi dai tavoli di Bankitalia che gestì la dismissione dei beni. Il pacchetto comprendente il Palazzo degli Specchi entrò così negli asset di Parsitalia. Una decina di anni fa il gruppo cedette il direzionale a “Ferrara 2007”, società di riferimento per i Parnasi nella gestione dell’affare PalaSpecchi in città. Ma il cantiere aperto l’anno scorso è stato il punto di approdo di una lunga navigazione. Per anni il direzionale è rimasto in stato di abbandono, con effetti pesanti sul progressivo degrado dell’area, occupata abusivamente da immigrati, prostitute e senza casa. La Lega avviò una battaglia politica per la demolizione del complesso assieme ad un gruppo di residenti, ma l’entrata in campo della Cassa Depositi e Prestiti ha consentito al progetto sponsorizzato dal Comune (studentato e alloggi pubblici) di decollare.
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