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Bus, tariffa urbana per tutte le frazioni e gratis per studenti

Bus, tariffa urbana per tutte le frazioni e gratis per studenti

Abbonamenti super-scontati per 24mila nuovi residenti Viaggi senza costo per gli allievi iscritti alla terza media

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Qualcuno risparmierà 308 euro all’anno, qualcun altro 223, 231 o 307. Dipende dalla zona di residenza: più è vicina al confine del comune più il residente vedrà crescere lo sconto sull’abbonamento annuale del bus.

Tper, Comune e Agenzia per la Mobilità, con una spesa di 68mila euro l’anno che sarà confermata nei futuri bilanci, hanno deciso di includere nella tariffa prevista per l’area urbana tutte le frazioni di Ferrara, comprese quelle che ancora oggi pagano una somma composta da quote di costo urbano ed extraurbano.

Trentaquattro le frazioni coinvolte dalla cancellazione della fasce extraurbane (riportiamo l’elenco in un altro articolo) che scatterà dall’1 settembre e incorporerà nella tariffa urbana 24mila nuovi residenti. Nel caso degli abbonamenti mensili il risparmio sarà di 30 o 40 euro. Ma le novità in tema di trasporto pubblico locale non sono finite.

Il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore comunale alla mobilità, Aldo Modonesi, hanno annunciato che grazie al progetto “Polis”, finanziato con fondi europei, negli anni scolastici 2018-2019 e 2019-2020 gli studenti che frequenteranno la 3ª media potranno viaggiare gratuitamente in tutto il territorio comunale.

In estate i ragazzi riceveranno per posta una tessera che sarà valida fino al 31 gennaio 2019 ed entro quella data dovrà essere sostituita con la card MIMuovo per viaggiare gratis fino al 31 agosto 2019.

L’obiettivo è di far prendere confidenza con il mezzo pubblico a chi, nel giro di 1-2 anni, potrebbe salire ad esempio su uno scooter. L’operazione sarà finanziata con una spesa di 65mila euro per anno.

Tagliani ha sottolineato che le due misure, insieme, puntano a ridurre la produzione di micropolveri agevolando le alternative all’uso del mezzo privato (auto, scooter). Modonesi ha indicato la direzione di marcia per riequilibrare i “pesi” del traffico: da 30% bici, 60% auto e 10% bus a 40% bici, 40% mezzo privato, 20% mezzo pubblico.

Dal luglio 2018, inoltre, si potrà pagare il biglietto con un’app dello smartphone (sistema Android, per ora): per la validazione del biglietto pre-pagato basterà avvicinare il cellulare all’obliteratore contactless in vettura. L’insediamento a Ferrara di un impianto a metano liquido consentirà a Tper e Ami, con 1 milione di euro di investimento, di utilizzare 20 nuovi bus nell’intero bacino del comune (più autonomia sulle lunghe distanze, meno costi, meno inquinamento). Sarà rinnovata una parte della flotta dei bus. Nel 2018-inizio 2019 saranno acquistati 10 bus urbani a metano, nel primo semestre 2019 altri 12 mezzi. «In tre anni - ha calcolato Modonesi - saranno 73 i nuovi mezzi in circolazione a Ferrara».

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