Conti in rosso: si vota un piano pluriennale di rientro
JOLANDA DI SAVOIA. Stasera c’è l’ennesimo momento della verità, perché se è vero che il consiglio comunale di Jolanda deve esprimere il tanto atteso voto al bilancio preventivo 2017 (in ritardo di 50...
JOLANDA DI SAVOIA. Stasera c’è l’ennesimo momento della verità, perché se è vero che il consiglio comunale di Jolanda deve esprimere il tanto atteso voto al bilancio preventivo 2017 (in ritardo di 50 giorni), è altrettanto vero che l’ultimo punto dell’ordine del giorno è il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale per cercare disanare il grosso buco nero dell’ente jolandino.
D’altronde, la lunga relazione del revisore dei conti parla chiaro, basti leggere quanto scritto nella prima frase delle verifiche preliminari: “Tenuto conto della generale situazione di grave criticità organizzativa in cui verte l’ente”. Per poi rilevare che “il saldo di cassa non riflette assolutamente la reale situazione di liquidità dell’ente... L’ente non ha provveduto formalmente all’accertamento della consistenza della cassa vincolata né alla data del 31/12/2014, né alla data del 31/12/2017, come disposto dal principio contabile applicato alla contabilità finanziaria”. In soldoni, non sono stati rispettati tutta una serie di vincoli che hanno pregiudicato i conti comunali, tanto che (come scritto nei giorni scorsi) ora il disavanzo dell’ente è salito a 2.3 milioni di euro. Saldo negativo che pesa ancor di più della doppia violazione del patto di stabilità e successivo - e necessario - piano triennale di rientro.
Stasera, oltre a votare un bilancio 2017 prima parzialmente bocciato ed ora approvato con riserva dal revisore dei conti, il consiglio ha il delicato (e ingrato) compito di votare questo piano di riequilibrio finanziario che per i prossimi anni limiterà ancor di più le possibilità di interventi sul territorio da parte del Comune.
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