Dall’assessore un altro no alla fusione «Nessun piano»
MIGLIARO. Sull’ipotesi di fusione tra Fiscaglia e Ostellato interviene l’assessore fiscagliese Gianni Tuffanelli: «Dopo la fusione dei tre ex Comuni di Massa Fiscaglia, Migliaro e Migliarino in...
MIGLIARO. Sull’ipotesi di fusione tra Fiscaglia e Ostellato interviene l’assessore fiscagliese Gianni Tuffanelli: «Dopo la fusione dei tre ex Comuni di Massa Fiscaglia, Migliaro e Migliarino in Fiscaglia - spiega - dove dopo 4 anni ci sono ancora dei malumori e diversità da appianare, ora si chiede di fare un’ulteriore fusione con Ostellato, già in Unione con i Comuni di Portomaggiore ed Argenta. Nei giorni scorsi hanno espresso le loro perplessità il vicesindaco di Fiscaglia (Fabio Tosi, ndr) e un assessore di Ostellato (Andrea Zappaterra, ndr), a cui ha risposto il sindaco di Ostellato (Andrea Marchi, ndr), il quale ha spiegato di farsi carico di preparare tutta la documentazione per andare al referendum ad inizio dicembre. Io, rivolgendomi ai cittadini dei due Comuni, manifesto a mia volta certe perplessità, in quanto non c’è un programma di impegni. Ad esempio, non si parla di ospedale, di un collegamento turistico tra Ferrara e il mare, di pensare di investire sul fotovoltaico per diminuire i costi dell’energia che ad oggi grava sui cittadini. Quindi, i cittadini dovrebbero accettare al “buio” la fusione senza alcuna contropartita, votare e tacere: non mi sembra una cosa molto democratica. Infine, mi rivolgo alle due amministrazioni: se vogliono dare esempio di democrazia, prima lascino l’iniziativa ai cittadini di indire e promuovere il referendum, con un quorum, poi in base al risultato procedere o meno alla fusione. Alla fine, devo interesse per pochi a scapito della collettività, pertanto il mio voto sarà no».
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