«La risposta della procura è in questo dibattimento»
Da 4 anni la città aspetta risposte, chiare, precise su “chi ha fatto cosa”, su chi ha causato il crac di una banca che era il salvadanaio dell’intera economia di migliaia di famiglie ferraresi: «La...
Da 4 anni la città aspetta risposte, chiare, precise su “chi ha fatto cosa”, su chi ha causato il crac di una banca che era il salvadanaio dell’intera economia di migliaia di famiglie ferraresi: «La risposta alla città? E’ quanto la procura ha fatto in questa fase» spiega il procuratore capo Andrea Garau, ieri presente al processo per l’ufficio che dirige da poco più di una settimana. Vicino a lui, i magistrati che hanno fatto crescere il processo con quasi 4 anni di indagini, la pm Barbara Cavallo e il pm Stefano Longhi. Sarà un processo lungo, ne è consapevole il procuratore Garau e «adesso siamo nelle mani del tribunale», nel senso che i giudici dovranno valutare le ipotesi d’accusa. E comunque, qualunque sarà la sentenza, la procura ha dato quantomeno una risposta autonoma, poichè occorre ricordare che l’inchiesta partì di iniziativa, non sulla base di esposti (giunti dopo) segnalazioni o altro: Procura e Guardi di Finanza all’inizio del 2014 valutarono, dopo il commissariamento di BankItalia su Carife che occorreva una verifica giudiziaria. La prima risposta dunque è il processo in corso, la prossima sarà la chiusura dell’indagine sul crac dal 2007 al 2013: inchiesta con 34 indagati, che possono diventare centinaia visti i nuovi atti al vaglio. Ma nel processo in corso, partito ieri, la lista dei testimoni porterà non poche sorprese davanti ai giudici: i vertici di Banca Italia, Consob, gli ispettori che fecero le ispezioni e soprattutto gli inquirenti: gli ufficiali e gli ispettori della Guardia di Finanza. La seconda tranche quella che riguarda il grande crac, è in fase di chiusura: corre parallela al processo, la sua conclusione è prevista - non sono più possibili proroghe - entro Natale prossimo. Questa diventerà il vero processo, la vera risposta al crac della banca cittadina.
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