Sistemi anti-aggressione su 50 mezzi
Le sempre più frequenti aggressioni su bus e pullman di linea hanno spinto Comune, prefettura, Tper e Ami a redigere un protocollo di intesa per «prevenire fenomeni di illegalità a bordo dei mezzi...
Le sempre più frequenti aggressioni su bus e pullman di linea hanno spinto Comune, prefettura, Tper e Ami a redigere un protocollo di intesa per «prevenire fenomeni di illegalità a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale». Tra le azioni è prevista l’installazione di un sistema di videosorveglianza su 50 autobus della flotta urbana, a partire dall’autunno (a regime nel 2019). Il sistema registrerà a bordo tutti gli eventi rendendo disponibili i filmati per l’eventuale uso da parte delle forze dell’ordine. I comandi installati sui mezzi consentono di collegare il bus alla centrale operativa presidiata 24 ore al giorno. Giuseppe Ruzziconi (Ami) ha ricordato che le campagne anti-evasione hanno consentito di abbattere la morosità al 3%. Giuseppina Gualtieri, presidente di Tper, ha aggiunto che «avere i bilanci con i conti in ordine consente a Tper di fare corposi investimenti».
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