Sulle strade di Argenta un suv “fantasma” rubato
L’auto è stata sottratta il 10 maggio a Monselice: si teme sia usata per altri furti. Numerose le segnalazioni in provincia. E c’è anche un precedente inquietante
ARGENTA. C'è un'auto "fantasma" in giro per le strade dell'Argentano. Sembrano fantasmi, più che altro, le persone a bordo. Di sicuro tra loro non c'è il proprietario. Perché la macchina gli è stata rubata. Peugeot 3008 color aragosta, un Suv ultimo modello: non passa inosservato. Anche agli autovelox, che ne succhiano con piacere la targa. Unendo i puntini delle multe, si scoprono tragitti strani. Come se i fantasmi fossero dei ladri, impegnati in un tour di colpi a domicilio.
Ma per inquadrare bene la vicenda occorre tornare indietro di un mese e spostarsi tra i Colli Euganei. «La macchina è di un mio amico carissimo - racconta Camilla Morinni -. L'aveva comprata da poco quando è stata rubata il 10 maggio a Monselice, dove abita. Hanno perfino scassinato il garage. Ci siamo detti: “Addio, chi la rivede più”. Non ha neanche il Gps, il tipo di finanziamento non lo prevedeva».
E invece poco dopo emergono le prime tracce. Portano dalle nostre parti. Al legittimo proprietario arriva a casa una multa, comminata proprio il 10 maggio sulla Via del Mare, la strada provinciale 15. Non basta. «Il velox - dice Camilla - è quello di Argenta sulla statale 16, dove so che fanno tante contravvenzioni. Sono arrivate altre due multe, una settimana dopo la prima. Si riferiscono allo stesso giorno. La prima delle 23.03 in direzione Ravenna, l'altra delle 23.14 tornando indietro. Quindi pochissimi minuti, come se l'autista a San Biagio avesse fatto retromarcia».
Camilla pensa di essere sulla pista giusta e scrive un post su Facebook sulla pagina “Sei di Argenta se”. Dove le sono arrivate una manciata di segnalazioni, sempre dal tardo pomeriggio in poi o di notte: «D'altronde la macchina, per grandezza e colore, si nota. Qualcuno l'ha vista aggirarsi per San Biagio, sempre sulla statale, un'altra persona vicino a Consandolo, un altro ancora ci ha parlato di averla notata a Bagnacavallo». Così i due amici sono scesi dal Veneto fino ad Argenta per andare dai carabinieri. «Ci ha sorpreso che sapessero già tutto della macchina - spiega Camilla - e ci hanno detto che stanno facendo le loro ricerche». Inoltre, domenica c’è stato un avvistamento al Lido degli Estensi.
Un ultimo particolare arricchisce di altri contorni misteriosi la storia. Due mesi prima di questo furto, se ne era verificato uno analogo: auto sottratta a Monselice e ritrovata in seguito ad Argenta. Una semplice coincidenza o qualcosa di più?
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