Al Taddia si rilegge Calvino in forma di spettacolo teatrale
CENTO. Con lo spettacolo “Fedora: la città dei mille volti”, è finita la ricca stagione di Pon della scuola Taddia. La sera del 14 giugno il cortile dell’istituto si è trasformato in un luogo magico...
CENTO. Con lo spettacolo “Fedora: la città dei mille volti”, è finita la ricca stagione di Pon della scuola Taddia. La sera del 14 giugno il cortile dell’istituto si è trasformato in un luogo magico e suggestivo, una sorta di palcoscenico sotto le stelle per ospitare la performance, liberamente ispirata alle Città invisibili di Italo Calvino. Lo spettacolo è stato realizzato dagli studenti dell'Iis Taddia e del Liceo Cevolani che hanno partecipato al progetto, guidati dalla regia esperta di Luca Dal Pozzo, coadiuvato da docenti, educatori e professionisti esterni. Durante l’anno, infatti, la scuola Taddia ha organizzato diversi Pon (attività che rientrano nel Programma Operativo Nazionale), riuscendo a realizzare progetti tenuti da esperti, gratuiti per i ragazzi, permettendo loro di acquisire competenze diverse o complementari rispetto a quelle apprese in orario curricolare. I moduli che sono stati realizzati quest’anno sono stati ben 7: “È tempo di judo”, “Dall’immagine alla realtà: la stampa 3D”, “L’Abc del computer”, “Tutti in gioco”, “L’officina delle competenze”, “A teatro con Cosquillas” e “Labor-italiano Estate”. (be.ba.)
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