Arrestato il capo dei trafficanti
Chili di droga trasportati da Ferrara al Nord Italia in oltre 15 viaggi
FERRARA. Era uno dei “capi” del gruppo, il trafficante più spregiudicato che trasportava la droga da Ferrara verso Verona e Trento, e adesso a distanza di una settimana in carcere dopo essere stato braccato e scovato dagli ispettori della squadra mobile della questura di Ferrara che hanno portato a termine assieme ai colleghi di Trento e del Veneto l’operazione “Bombizona” contro il traffico di droga organizzato da un gruppo di nigeriani.
L’ultimo componente ferrarese della banda, Okoh Lucky, 26 anni, che abita a Ferrara è stato arrestato in seguito alle attività investigative sulla associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti e traffico internazionale che si concretizzava nel Triveneto, e che vedeva coinvolta anche a nostra città, un traffico portato avanti a cittadini nigeriani.
Dopo il blitz della settimana scorsa, solo lui era rimasto fuori dalle catture, e dal 12 giugno scorso si era reso irreperibile.
Con attività investigative, gli ispettori della squadra mobile ferrarese sono riusciti ad arrestarlo ieri pomeriggio in città, eseguendo l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale e chiesta dalla Dda di Trento.
Il giovane nigeriano, insieme ai suoi connazionali “ferraresi”, aveva un ruolo primario nell’organizzazione criminale con il compito di procurare le ordinazioni: poi, vista la sua spregiudicatezza, in prima persona rischiava e si metteva in viaggio verso Verona e Trento, un trafficante-corriere con continue spedizioni e consegne.
Durante le indagini, gli ispettori della Mobile ferrarese hanno contato almeno 15 consegne-spedizioni durante le quali trasportava la droga che poi veniva consegnata nelle mani di nigeriani di Verona e Trento, delegando i gruppi locali alla distribuzione in loco. Secondo gli inquirenti, era lui il trafficante più spregiudicato e temerario, perché non aveva paura di effettuare trasporti molto rischiosi, portando con sé una quantità notevole di stupefacente che variava di volta in volta tra eroina, marijuana e cocaina. Ora il giovane nigeriano arrestato è stato trasferito alla Casa circondariale di Piacenza.
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