Il volo dell’Aquila ferrarese verso l’università negli Usa
Certamente quando Kevin Cavazzini ha cominciato, nel 2012, a giocare nelle Aquile, squadra ferrarese di football americano, non poteva prevedere la straordinaria strada che questo sport gli avrebbe...
Certamente quando Kevin Cavazzini ha cominciato, nel 2012, a giocare nelle Aquile, squadra ferrarese di football americano, non poteva prevedere la straordinaria strada che questo sport gli avrebbe fatto percorrere, oltre oceano, fino in Florida.
Ferrarese, 19 anni, maturità scientifica conseguita al Liceo Roiti di Ferrara, Kevin ha iniziato a giocare quasi per caso, racconta, grazie a un amico.
Poi è stato un successo dopo l’altro: viene contattato su Facebook da un coach della Clearwater High School (Florida)che lo ha visto giocare e che gli chiede di intraprendere un’esperienza sportiva in America. Kevin non ha dubbi, accetta e coglie anche l’occasione per cominciare un percorso scolastico negli Stati Uniti: si iscrive all’ultimo anno della Clearwater dove, lo scorso maggio, non solo si è diplomato ma ha persino ricevuto il titolo come miglior studente, vedendosi affidare il prestigioso discorso di fine anno accademico. Non poteva finire qui: i risultati ottenuti fra i banchi e sul campo hanno regalato a Kevin una borsa di studio alla Lawrence University in Wisconsin, dove si recherà nei prossimi mesi.
Soddisfatto della sua esperienza finora?
«Per me è sempre stato un desiderio, quello di andare in America, e quando mi è stata offerta la possibilità mi sono detto che si trattava di un sogno che diventava vero. Bellissima esperienza».
Presto ripartirà, cosa studierà all’università?
«Sarò impegnato in un programma di studi di cinque anni, di cui due di specializzazione. Studierò ingegneria meccanica».
A cosa sta dedicando questi mesi in Italia?
«Sto lavorando in un’azienda agricola come manutentore di mezzi e sto facendo preparazione atletica in vista del college, consistente in due allenamenti al giorno in palestra e sul campo».
Il prevedibile entusiasmo per l’imminente ripartenza, nasconde la nostalgia di casa?
«Non è facile lasciare l’Italia perché qui ho la famiglia e tanti amici, ma non sarà un addio, tornerò durante le feste e sicuramente nel periodo natalizio».
Giovanna Corrieri
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