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La protesta degli operatori Niente bancomat a Scacchi

La protesta degli operatori Niente bancomat a Scacchi

L’unico sportello presente nel Lido si trova all’interno di un’area privata I commercianti: situazione critica, la mancanza di servizi non incentiva i turisti

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LIDO SCACCHI. Da Lido Nazioni la querelle per la mancanza dello sportello bancomat si è trasferita a Lido Scacchi. Dopo le proteste di due settimane fa per un fine settimana senza contanti nell’unico bancomat disponibile a Lido Nazioni, sul Lungomare Italia, anche gli operatori di Lido Scacchi fanno sentire la loro voce. «Nessuna banca finanzia più la presenza di un bancomat - dichiara Sara Bonazza, titolare del bagno Delfinus di Lido Scacchi - e ad oggi l’unico sportello funzionante si trova all’interno del camping Florenz, con tutti i disagi che ne conseguono. Anni fa esisteva uno sportello in via Mare Jonio - prosegue la giovane operatrice - presso l’agenzia immobiliare Il Sagano, ma è stato rimosso per ragioni di manutenzione, perché era esposto alle intemperie, sabbia e salsedine».

Gli altri due sportelli bancomat, l’uno collocato in via Bernina, tra un bar ed un’edicola e l’altro in viale Mare Adriatico sono stati nel tempo disattivati. Nel 2013 addirittura un colpo messo a segno ai danni di quest’ultimo sportello bancomat, fruttando ai ladri poco più di 30mila euro, ha probabilmente segnato la strada ad una serie di chiusure di alcuni sportelli operanti sul territorio. «Questa situazione non giova a nessuno - incalza Sara Bonazza -, anche perché molti esercizi commerciali non permettono ancora il pagamento con sistema pos, creando disagio a quei turisti che scelgono Lido Scacchi come località per le loro vacanze».

Per sbloccare la vicenda è intervenuto anche Marco Fernando, da un anno presidente di Assoscacchi, l’associazione subentrata al vecchio consorzio Pomposa-Scacchi, che è stato sciolto: «Due mesi fa ho contattato il direttore di un istituto di credito, il quale mi ha riferito che la loro idea è quella di smantellare la rete di bancomat che non hanno più ragione d’essere. Secondo la loro strategia - riferisce l’operatore, che è titolare del bar bistrot Opera Viva - la gente deve abituarsi a pagare con il bancomat, anziché prelevare. Resta però il fatto che al Lido Scacchi siamo svantaggiati. Tutti i turisti ci chiedono dove possono trovare un bancomat, mentre a Lido Pomposa ce ne sono due».

Gli operatori invocano, quindi, una maggiore sensibilità da parte degli istituti di credito, per mantenere in vita servizi fondamentali per una località turistica. Rispetto alla presenza di uno sportello all’interno dell’Holiday Village Florenz di Lido Scacchi, interviene il suo titolare, Gianfranco Vitali. «Da diversi anni da noi è attivo lo sportello - è la conferma di Vitali -, ma se qualcuno arriva non lo mandiamo via, anzi, diamo la possibilità di entrare e di fare il prelievo». Il bancomat collocato nella struttura ricettiva serve un bacino d'utenza numeroso e viene rifornito ogni due giorni. L’auspicio degli operatori dei Lidi consiste nel vedere operativi gli sportelli residui ai Lidi anche nel fine settimana, risparmiando così ai clienti code e disservizi.

Katia Romagnoli

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