Le inquietudini di Brindisi La mostra è a Palazzo Bellini
COMACCHIO . Una mostra a Palazzo Bellini, “Remo Brindisi e le inquietudini di un secolo”, aprirà ufficialmente venerdì prossimo, alle ore 18, la stagione di eventi, dedicati alla figura del Maestro,...
COMACCHIO . Una mostra a Palazzo Bellini, “Remo Brindisi e le inquietudini di un secolo”, aprirà ufficialmente venerdì prossimo, alle ore 18, la stagione di eventi, dedicati alla figura del Maestro, fondatore della casa-museo del Lido di Spina, a 100 anni dalla sua nascita.
Partirà dal centro storico di Comacchio, dunque, l'omaggio del Comune ad uno dei massimi interpreti dell'arte contemporanea, che aveva scelto, all'inizio degli anni '70, il Lido di Spina per realizzare una casa museo, divenuta fucina di straordinario richiamo culturale per intellettuali e per giovani.
La mostra suddivisa in tre parti, racconterà la vita dell'artista, il Realismo visto con gli occhi del Maestro, le esperienze di vita, tra affetti, amici, la guerra, i viaggi, le figure importanti che hanno ruotato attorno alla sua persona ed al museo, a partire da Nanda Vigo, architetto d'avanguardia, lungimirante, che ha ideato la struttura. La mostra, che sarà visitabile ad ingresso gratuito, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, precede una serie di rassegne musicali, cinematografiche, letterarie, nonché visite guidate e laboratori didattici che si susseguiranno proprio nella casa-museo del Lido di Spina per tutta l'estate. “Remo Brindisi e le inquietudini di un secolo”, rappresenta un'occasione ulteriore per esplorare i cicli della storia del fascismo e della Via Crucis, teppe fondamentali nell’evoluzione artistica di Brindisi, ritenuti tra i suoi capolavori.
Il momento culminante delle celebrazioni dedicate a Brindisi, combacerà, infine, con l'inaugurazione del nuovo allestimento espositivo al museo, prevista per il 25 luglio, alle ore 18.30. Il 25 luglio ricorre infatti il 22° anniversario della scomparsa dell'artista. (k.r.)
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