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la sentenza in tribunale 

“Sconto” del 73% sul mutuo «Pagati interessi da usura»

“Sconto” del 73% sul mutuo «Pagati interessi da usura»

È una sentenza destinata a far giurisprudenza quella decisa dal giudice Maria Marta Cristoni del tribunale di Ferrara in materia di mutui con interessi ritenuti oltre il tasso soglia e di usura e che...

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È una sentenza destinata a far giurisprudenza quella decisa dal giudice Maria Marta Cristoni del tribunale di Ferrara in materia di mutui con interessi ritenuti oltre il tasso soglia e di usura e che ha permesso ad un imprenditore di aver ragione sulla banca, la vecchia Carife, e pertanto dei 175 mila euro residui del mutuo, pretesi dalla banca, dovrà rimborsarne solo 48mila vedendosi riconosciuto una riduzione del debito di ben il 73%. Tutto comincia quando l’imprenditore ferrarese, nel 2005 stipula un mutuo di 600mila euro con Carife. Nel 2014 la banca chiede e ottiene un decreto ingiuntivo per il pagamento del residuo di 175mila euro. Ma l’imprenditore non ci sta e contesta l’applicazione di interessi di mora con un tasso superiore al limite massimo previsto dalla legge antiusura. Così, dopo una lunga istruttoria, il tribunale sulla base di una consulenza tecnica d’ufficio, ha valutato che il tasso di interesse di mora previsto dal contratto era superiore al tasso soglia. E secondo una articolata esposizione dei fatti e partendo da sentenze di Cassazione, il Tribunale di Ferrara ha concluso che «in applicazione di principi sanciti dalla Cassazione, i debitori (l’imprenditore in questo caso, ndr) sono tenuti a restituire alla banca esclusivamente il capitale erogato, non sono invece dovuti interessi». Da qui la differenza tra i soli 48mila euro da versare contro i 175 mila richiesti. A sottolineare l’importanza di questa sentenza è l’associazione Adusbef rappresentata dall’avvocato Lorenzo Buldrini : «Si tratta - spiega - dell’affermazione di un principio che anche se stabilito nel codice civile, non sempre ha trovato pieno riconoscimento in giudizio. Si tratta di un importantissimo precedente, in grado di portare potenzialmente grande sollievo a chi ha stipulato mutui a tassi che si rivelano superiori ai massimi di legge».

E conclude il legale di Adusbef: «L’anomalia rilevata e sanzionata dal Tribunale di Ferrara non è affatto insolita nei mutui ipotecari stipulati nella nostra provincia, poichè di solito chi ha un mutuo scopre di aver pagato troppi interessi solo quando è in difficoltà e accumula ritardi nel pagamento delle rate».



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