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Dalla Regione 30mila euro per il film su don Minzoni

di Samuele Govoni
Dalla Regione 30mila euro per il film su don Minzoni

Vince il bando “Oltre la bufera”, il biopic diretto da Cassini e girato nel Ferrarese Muroni: passo importante per la casa di produzione Controluce, siamo felici

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ARGENTA. “Oltre la bufera”, il film che racconta la storia di don Giovanni Minzoni, parroco argentano ucciso dai fascisti nel 1923, è in fase di montaggio. Il lungometraggio girato tutto nel Basso Ferrarese, eccezione fatta per alcune scene di interni realizzate a Ferrara, è prodotto da Controluce, società costituita appena un anno fa e fondata da Stefano Muroni, Marco Cassini e Valeria Luzi (rispettivamente protagonista, regista e organizzatrice generale del film). Il giorno prima del primo ciak di “Oltre la bufera”, la casa di produzione cinematografica aveva inviato tutta la documentazione necessaria per partecipare al bando a sostegno delle produzioni nazionali e internazionali. I progetti sono passati ai Raggi X della commissione che ha valutato i lavori e “Oltre la bufera” è stato considerato idoneo, vincendo un contributo di quasi trentamila euro. «Abbiamo ottenuto la cifra che avevamo richiesto e di questo sono estremamente felice. Non era facile perché - spiega l’attore e produttore Muroni - i tempi erano stretti e concorrevano tante realtà più grandi e consolidate di noi. Il nostro è risultato essere il quarto progetto ammesso e siamo riusciti laddove in passato, altre realtà a cui c’eravamo affidati avevano fallito. Il lavoro duro l’ha sostenuto Valeria (Luzi, ndr) ed è a lei che va il merito di questo contributo erogato da Emilia Romagna Film Commission». I contributi andranno a supporto della produzione e della “chiusura” del film ora in fase di post produzione. «La Regione - ha spiegato Massimo Mezzetti, assessore alla cultura - impegna per il cinema quasi 5 milioni di euro nel bilancio 2018, di cui la metà destinati alla produzione. Si è aperta quindi una fase nuova che parte dai risultati più che soddisfacenti del precedente programma, avviato nel 2015 con l’attuazione del nostro Fondo per l’audiovisivo. Risultati concreti, visto che tra il 2015 e il 2016 l’occupazione nel settore cinematografico è cresciuta quasi del 19%».

“Oltre la bufera”, girato in gran parte tra Mesola e Portomaggiore, perché ad Argenta quegli scenari ricercati non c’erano più, sarà pronto tra qualche mese. Durante le 4 settimane di set l’intera troupe ha vissuto sul territorio. «C’è stata una ricaduta anche economica, seppur modesta, sulle nostre zone. Il film, la vittoria e - conclude Muroni - la fiducia dimostratami, sono un altro tassello verso il mio sogno: riportare il cinema in questa provincia».

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