Cinque Comuni insieme Cambia l’idea di vacanza
Il progetto è sul tavolo: pubblico e privati insieme per rilanciare il territorio Maisto: «Per superare un’inutile competizione, si vuole lavorare in sinergia»
COMACCHIO. Cinque Comuni insieme, con una partenership pubblico/privata ed un budget da 335mila euro, sotto la direzione di Apt-servizi Emilia Romagna, per promuovere vacanze all’insegna di arte, mare, cultura, natura e gastronomia.
Si è alzato il velo ieri mattina, nella Manifattura dei Marinati, al progetto triennale “Vacanze Cultura-Natura”, che vede alleati i comuni di Comacchio (capofila), Codigoro, Ferrara, Goro e Mesola. Evocando «il cambio di passo tracciato dalla Regione Emilia Romagna con l’introduzione delle destinazioni turistiche», l’assessore lagunare alle strategie turistiche, Riccardo Pattuelli, ha sottolineato come «questo progetto intercetta le esigenze di un turismo che cerca sempre più un’offerta integrata tra città d’arte, musei, storia, archeologia, terme, mare, natura, intrattenimento. A settembre ci sono stati i primi contatti – ha aggiunto Pattuelli – e ora siamo passati dalle parole ai fatti, per collaborare con i territori vicini, in direzione di uno sviluppo turistico complessivo». Roberto Cantagalli, dirigente del settore turismo e cultura, ricordando il riconoscimento del Delta del Po a riserva della biosfera Mab Unesco, ha posto l’accento sui «privati, partners strategici fondamentali e sulla volontà di lavorare con la messa in campo di risorse provenienti da diversi Comuni, per attuare un progetto integrato».
Dopo aver presentato il nuovo brand “Ferrara-feelings” , il vice sindaco di Ferrara, Massimo Maisto, ha rimarcato che «per superare un’inutile competizione, si vuole lavorare insieme per visitare il territorio nella sua interezza. Sono stati aperti i due più bei musei degli ultimi anni in Italia, ricchi di storia e di cultura, il Meis a Ferrara e il Museo Delta Antico a Comacchio. Questo progetto prevede rapporti con grandi mercati con l’idea di lavorare soprattutto sul turismo slow». Incisivo anche l’intervento di Diego Viviani, sindaco di Goro, in rappresentanza anche dei Comuni di Mesola e Codigoro, precisando che «il futuro del turismo ci vede protagonisti uniti e non divisi e questa occasione è una svolta per il territorio, che non pone dei blocchi, ma apre delle porte. Si può vincere questa sfida uniti con risorse pubblico private». Anche l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini, parlando di «sfida accettata dal territorio con grande lungimiranza», ha dichiarato che «questo progetto nei prossimi anni deve spingere molto sul fattore internazionalizzazione della destinazione turistica Romagna». Emanuele Burioni, direttore di Apt-servizi Emilia Romagna e Matteo Ludegnani, presidente del Consorzio Visit Ferrara, si sono soffermati sulla campagna promozionale sui mercati italiani e stranieri.
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
