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La “mano bionica” verrà realizzata

La “mano bionica” verrà realizzata

PORTOMAGGIORE. Una proficua collaborazione è nata tra l’istituto Montalcini e l’Azienda Cpm di Castaldini di Portomaggiore. Lo scopo di questa fruttuosa collaborazione, è quello di costruire l’esosch...

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PORTOMAGGIORE. Una proficua collaborazione è nata tra l’istituto Montalcini e l’Azienda Cpm di Castaldini di Portomaggiore.

Lo scopo di questa fruttuosa collaborazione, è quello di costruire l’esoscheletro di una mano bionica con la funzione di riabilitazione in seguito ad un trauma subito. Ovviamente i lavori sono alla fase iniziale: i collaboratori della Cpm e i progettisti della parte meccanica ed elettronica ovvero i docenti del Montalcini Eugenio Chiarioni e Luigi Doria, stanno studiando la fattibilità progettuale ed esecutiva dell’automa. La mano, che verrà realizzata con i programmi Arduino per la parte elettronica ed inventore per la parte meccanica, sarà poi operativamente costruita dalla Cpm in alluminio attraverso frese di precisione. Si spera, con questo lavoro, di dare un contributo alla riabilitazione di quei pazienti che volessero sperimentare il prototipo realizzato dagli studenti del Montalcini con l’aiuto dei dipendenti della Cpm. «Un grazie di cuore, quindi – si legge in una nota –, alla Cpm di Castaldini e soci per la sensibilità dimostrata nel voler assecondare un progetto a cui studenti e docenti credono fermamente, perché la robotica e la meccanica asservite all’ambito sanitario possono creare qualcosa di prodigioso». Ricordiamo che gli studenti Arshad Furqan e Alessandro Zucchini dell’istituto Montalcini sono arrivati secondi alle olimpiadi di robotica con la “mano bionica”. (g.c.)

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