Delizia di Benvignante e sicurezza sismica I lavori si faranno
La Regione ha finanziato il primo lotto, il cantiere a breve L’assessore: «I soldi sono vincolati, non possiamo scegliere»
BENVIGNANTE . Dopo l’assegnazione provvisoria, nei giorni scorsi l’amministrazione comunale di Argenta ha effettuato l’assegnazione definitiva dei lavori di ripristino con miglioramento sismico della Delizia di Benvignante.
«Si tratta del primo ed unico lotto che faremo alla Delizia - precisa l’assessore Sauro Borea - in quanto, il secondo lotto che noi avevamo previsto, la Regione non lo ha finanziato. Va precisato che, questo finanziamento che ci ha concesso la Regione, può essere utilizzato esclusivamente per il miglioramento sismico della Delizia e non per altro». Quando inizieranno i lavori? «La prossima settimana incontreremo la ditta che si è aggiudicata l’appalto e al titolare chiederemo di completare i lavori entro i 4 mesi previsti e per evitare di intervenire nei mesi invernali, chiederemo che inizino da luglio anche se faranno uno stop di due settimane in agosto».
Venendo al quadro economico complessivo, il totale è di 330.6532,36 euro ed è stato finanziato per 249.375,00 euro dal contributo della Regione mentre i restanti 81.277,36 euro dal rimborso assicurativo relativo a danni da sisma.
Nel dettaglio, la Leonello Sensi, ovvero l’impresa di Assisi che ha vinto l’appalto con un ribasso d’asta del 22,852%, dovrà intervenire sulle opere architettoniche con alcune demolizione, delle finiture e anche gli infissi mentre per le opere strutturali, l’intervento maggiore riguarderà la torre perché è lì che si sono registrati i maggiori danni dal terremoto. Verrà effettuato poi il consolidamento delle volte a botte e del padiglione, poi un intervento di tesatura delle catene esistenti compreso inserimento di nuove catene quindi, il consolidamento di muri e la chiusura di canne fumarie con anche il ripristino delle piattabande (pietre che costituivano un architrave).
Insomma, si tratta di un grosso passo avanti per restituire ai cittadini uno dei monumenti chiave e cercare così di rimarginare pian piano quelle ferite rimaste aperte per troppo tempo. (g.c.)
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