La Nuova Ferrara

Ferrara

centro sinistra 

Primarie 2019 I Radicali: resistenze Pd

L’obiettivo è quello di far dimenticare al Pd i deludenti risultati raccolti durante le elezioni del 4 marzo.Per questo i radicali hanno deciso di puntare sulle primarie di coalizione nel centro...

1 MINUTI DI LETTURA





L’obiettivo è quello di far dimenticare al Pd i deludenti risultati raccolti durante le elezioni del 4 marzo.

Per questo i radicali hanno deciso di puntare sulle primarie di coalizione nel centro sinistra e, più in generale, su profondi cambiamenti rispetto al passato.

Tra questi: la creazione di una serie articolata di strumenti di partecipazione attiva alla vita pubblica e la promozione di un ascolto sistematico dei cittadini e di un continuo dialogo con essi.

Per chiedere tutto ciò, i radicali saranno in Piazza Trento Trieste, domani mattina e domenica 24 giugno.

Tuttavia, proprio mentre ci si appresta ad allestire i banchetti per la raccolta delle firme, questo progetto sembra accompagnato da «critiche molto sotterranee» da parte del centro sinistra di Ferrara.

Lo rileva Mario Zamorani, presidente di Radicali Ferrara, che aggiunge «invito i critici sotterranei a uscire allo scoperto», «in politica bisogna smetterla con le cose dette di nascosto: una precondizione per essere credibili e onesti. Tutto si deve svolgere alla luce del sole e niente al chiuso e nell’ombra. E intanto venite a firmare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google