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Alla Berco luglio di straordinari durante il sabato

Alla Berco luglio di straordinari durante il sabato

L’azienda di Copparo ha chiesto turni aggiuntivi agli operai Le Rsu: «Prendiamo atto, ma il loro uso è troppo frequente»

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COPPARO. Per necessità di esigenze produttive, la Berco ha disposto per il prossimo mese di luglio quattro giornate di sabato di straordinario comandato.

La richiesta è stata comunicata lo scorso 21 giugno al coordinamento di Fim, Fiom e Uilm di fabbrica, convocato dalla direzione aziendale a questo scopo: lo rendono noto gli stessi sindacati, spiegando in proposito e nel dettaglio che i quattro sabati saranno quelli di prossimi 7, 14, 21 e 28 luglio.

Per ora l'orario della giornata di straordinario rimane quello delle ore 6-13.30, ma in un comunicato a parte redatto dalla sola Fiom (che accusa la sigla Fismic, assente dalla Rsu, di dire cose non esatte sulle modalità dello straordinario), si dice che «l’azienda ha accettato la proposta della riduzione dell'orario di straordinario alle ore 6-12».

E sempre il coordinamento nel comunicato unitario dice ancora che la richiesta di riduzione dell’orario vuole andare incontro «ai problemi rappresentati dalla stagione calda. È confermato il funzionamento della mensa». Va specificato in proposito che lo straordinario comandato rientra nel contratto nazionale di categoria.

Sempre i sindacati spiegano inoltre che «per coloro che avessero già superato il limite delle 80 ore di straordinario comandato previsto dal contratto nazionale, sarà riconosciuta ugualmente la maggiorazione del 58%, qualora si rendessero disponibili ad accettare la lettera di comando per i sabati. L'azienda conferma i livelli produttivi - dicono ancora tra l'altro Fim, Fiom e Uilm delle Rsu della Berco - e garantisce, dopo lunga discussione, i passaggi di categoria concordati ma non ancora elargiti che avevano ricorrenza in aprile, maggio e giugno, entro il mese di luglio, con il riconoscimento degli arretrati».

Dopo la presa d’atto della richiesta di nuovo straordinario comandato per il prossimo mese (ottenendo comunque la promessa di riduzione dell'orario), tuttavia sempre i rappresentanti dei lavoratori non mancano di confermare alcune critiche verso la controparte e la direzione aziendale: «Pur recependo le comunicazioni aziendali - dicono in conclusione - siamo a rimarcare ciò che ripetiamo da tempo: e cioè che non concordiamo sull’uso così frequente dello straordinario, atto a sopperire oltre agli ordini dei clienti, ai ritardi accumulati per guasti e le conseguenti difficoltà organizzative» che in Berco ancora persistono.

Franco Corli



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