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è iniziata la campagna  

Pesche e nettarine da estimatori

Il prodotto Igp rappresenta un valore aggiunto nei piccoli negozi

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È partita la campagna 2018 della pesca e nettarina di Romagna Igp, la prima dopo il raggiungimento della tutela da parte del consorzio.

A fronte di una annata che vede la produzione delle pesche emiliano romagnola in calo del 15% rispetto allo scorso anno, in linea con il calo generalizzato riscontrato, secondo le previsioni di Cso Italy, su tutto il territorio nazionale, pari ad un – 16%, il prodotto a origine certificata continua a rappresentare una piccola nicchia di offerta per estimatori.

«Le pesche e nettarine di Romagna – dichiara il presidente del Consorzio, Paolo Pari - sono un fiore all’occhiello della produzione ad origine certificata della nostra regione che vanta il maggior numero di riconoscimenti in Italia. L’offerta di prodotto Igp - prosegue Bruni - continua a rappresentare per i soci del consorzio un elemento di qualificazione e differenziazione che trova particolare interesse nel canale tradizionale e nella piccola distribuzione. Abbiamo ottenuto in poco tempo – conclude Pari - la tutela della pesca e nettarina di Romagna Igp ed oggi è il consorzio ad esercitare il ruolo di indirizzo per l’attività di valorizzazione svolgendo anche un ruolo di controllo delle inadempienze. Auspico che i produttori romagnoli credano sempre di più a questa opportunità di valorizzazione».

Il nuovo ruolo di tutela esercitato dal Consorzio Pesca e Nettarina di Romagna Igp, che ha sede a Ferrara, svolge soprattutto una funzione di supporto per implementare correttamente le disposizioni di legge, nell’ottica di avere quantità sempre maggiori di prodotto Igp.

L’attività di controllo messa in campo dal Consorzio Pesca e Nettarina di Romagna IGP fa sinergia con le attività realizzate sull’Asparago di Altedo IGP, la Patata di Bologna DOP e la Pera dell’Emilia Romagna IGP. Un vero e proprio paniere di prodotti tutti seguiti dalla stesso agente vigilatore in modo da effettuare una maggiore quantità di controlli in un arco di tempo più ampio garantendo l’ottimizzazione delle attività. I controlli si effettuano principalmente sui canali di vendita dei prodotti, dalla grande distribuzione al dettaglio tradizionale, ed in tali sedi si verificano le indicazioni di origine del prodotto in etichetta, segnalando i casi di imitazione o le false evocazioni.

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