La Nuova Ferrara

Ferrara

Il gestore: «Ostello ai turisti, primi giorni in overbooking»

Per quattro anni l’ostello di corso Biagio Rossetti, uno dei riferimento turistici della città, è stato autorizzato ad ospitare fino a cinquanta rifugiati dopo l’accoglimento della proposta elaborata...

2 MINUTI DI LETTURA





Per quattro anni l’ostello di corso Biagio Rossetti, uno dei riferimento turistici della città, è stato autorizzato ad ospitare fino a cinquanta rifugiati dopo l’accoglimento della proposta elaborata dai gestori (la cooperativa Ballarò) che hanno aperto le porte all’ingresso dei richiedenti asilo.

«Nell’ultimo bando pubblicato dall’Asp, però, abbiamo deciso di partecipare con un progetto diverso - ricorda il presidente della coop, Massimiliano Lombardo - Volevamo infatti restituire l’ostello alla sua funzione turistica e trasferire i 36 profughi presenti in un’abitazione che abbiamo adibito allo scopo».

Il limite di persone ospitabili però, sulla base della caratteristiche dell’immobile, è stato abbassato a 40 unità. «C’è quindi, in caso di necessità, un’ulteriore disponibilità per l’accoglienza di quattro rifugiati», annuncia Lombardo. Che però aggiunge di ritenere piuttosto improbabile al momento, per la riduzione dei flussi seguiti alle nuove scelte politiche dei governi italiani in materia di immigrazione, uno scenario che si avvicini al quadro decisamente critico che si era registrato, anche nella nostra provincia, negli ultimi 2-3 anni. La cooperativa ha effettuato un corposo investimento per rinnovare la struttura e metterla in condizioni di confrontarsi per modernità e comfort con l’offerta ricettiva di altri operatori non solo locali, ha aggiunto ieri il presidente della società. «L’ostello è ora interamente a disposizione dei turisti - ha concluso Lombardo - e le prime risposte sono state incoraggianti. Quando abbiamo riaperto al pubblico abbiamo riscontrato una reazione molto positiva nei giorni immediatamente successivi e siamo andati in overbooking per la concomitanza di un evento che ha richiamato molte persone in città. Per le prenotazioni abbiamo ricevuto numerose manifestazioni di interesse».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google