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Le immagini di un ragazzo che cade nel fiume e viene trascinato

Avevano sperato tutti che quella di Davide Maran fosse una scomparsa temporanea, dovuta a chissà cosa, scongiurando così la possibilità che gli fosse accaduta qualcosa in grave. I suo amici fin dai...

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Avevano sperato tutti che quella di Davide Maran fosse una scomparsa temporanea, dovuta a chissà cosa, scongiurando così la possibilità che gli fosse accaduta qualcosa in grave. I suo amici fin dai primi giorni si attivarono per stampare centinaia e centinaia di volantini da distribuire a Lubiana, soprattutto nell’area del lungo fiume, poco distante dall’hotel in cui Davide soggiornava e da un locale dove aveva passato la serata. Il lungo fiume era stato il punto in cui era stato visto l’ultima volta, Davide. Poi più nulla. Per giorni famiglia e amici hanno sperato. Poi dopo la ricerca dei immagini, richieste dalla polizia e scaricate dai i punti di sorveglianza della città, e soprattutto nel lungo fiume, venne scoperto un filmato, all’orario dell’alba del 25 marzo.

La telecamera inquadra da lontano un ragazzo che cammina con difficoltà, poi si ferma sul bordo del fiume. All’improvviso cade in acqua, una caduta accidentale, e lo dimostrerebbe il fatto che tenta di aggrapparsi a qualsiasi cosa, gli arbusti che lambiscono le sponde in cemento che contengono il fiume nel centro di Lubiana. Quella persona non ce la fa , viene trascinata via dalla corrente. Per gli inquirenti poteva trattarsi di Davide Maran, non vi erano conferme al 100% fosse lui, ma ora dopo tre mesi da quell’alba, il ritrovamento a valle di un corpo. E quel corpo, dalle analisi medico legali eseguite subito, è stato estratto il dna che è di Davide: questa la certezza in mano alla polizia di Lubiana, assieme a quella dell’assenza di segni di violenza sul corpo. E ultima certezza, per la polizia slovena, il caso è chiuso.

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