A Ferrara troppi furbetti ed evasori totali
Scoperti dalla Guardia di Finanza 122 imprenditori sconosciuti al fisco, truffe coi ticket sanitari per il 73% dei casi esaminati
FERRARA. Scoprono di tutto e di più: dagli evasori totali che inghiottono milioni e milioni di Iva e tasse non versate, ai biglietti falsificati per la Spal, si muovono tra indagini internazionale a caccia dei magnati che non pagano tasse, ai furbetti dei ticket sanitari e del dopo terremoto che intascano fondi illegalmente o pur avendo redditi, nascosti, vengono esentati da ogni spesa. E’ la fotografia delle attività investigative e di controllo della Guardia di finanza in occasione della annuale festa per il 244° anniversario del Corpo.
Indagini fiscali a tappeto
Le Fiamme gialle cittadine, oggi diventate polizia economica e finanziaria (la vecchia dicitura di “tributaria” appartiene al passato) hanno seguito 400 interventi amministrativi e 60 indagini penali, sul versante dell’evasione fiscale: 7 di queste indagini a livello internazionale, e alla fine sono stati scoperti - tra grandi, piccoli e piccolissimi - 122 “evasori totali” del tutto sconosciuti al fisco. Attività investigative che hanno portato alla denuncia di 123 persone, 43 per reati legati a fatture o documenti falsi usati per aggirare il fisco, con un buco conteggiato e sottratto alle casse dello Stato di 66,5 milioni di Iva non versata. E a fronte dell’evasione scoperta, sono scattate le richieste di sequestri per 52,3 milioni e beni realmente sequestrati per 3 milioni 280 mila euro verso titolari delle cosiddette “cartiere”, aziende inesistenti da sempre al centro delle truffe “carosello”. Dicevamo dell’evasione fiscale internazionale, e ben 26 sono stati gli interventi che hanno portato ad individuare 5 società con residenza fiscale all’estero che di fatto operano in Italia che non hanno dichiarato redditi per 11.3 milioni.
Tra lavoro nero e caporalato
I controlli sono scattati anche sul fronte del lavoro nero e dell’evasione previdenziale e contributiva: 68 controlli in materia sul lavoro sommerso, accertati 101 lavoratori “in nero”, 4 senza permesso soggiorno e 74 “irregolari”, mentre sono finiti nei guai 37 datori di lavoro per aver usato manodopera irregolare e in nero: «In tutti i settori: commercio, agricoltura, manufatturiero e dell’allevamento», spiega la Finanza, sottolineando un caso di “caporalato” nel Centese.
Tanti furbetti finiti nei guai
Tanti gli interventi per scoprire i furbetti in ogni settore. In agricoltura, truffa per fondi Ue erogati non dovuti, per 50mila euro e due “nuovi” agricoltori denunciati. Truffa contestata a imprese e cittadini per fondi non dovuti per la ricostruzione del dopo sisma: 34 persone nei guai che hanno avuto illecitamente fondi per 1.5, milioni, mentre quelli bloccati sono stati 4,1 milioni. Quindi 16 interventi, 5 amministrativi e 11 penali per appalti per 1 milione di Euro: 3 persone, di cui 2 pubblici ufficiali, denunciati.
Controli alla Corte dei Conti
Controlli contabili anche attraverso la Corte dei Conti, cui la Finanza ha segnalato 46 persone per danni erariali per 1,1 milioni. Controlli e ancora controlli ai furbetti dei ticket sanitari o delle prestazioni sociali e agevolate: controlli che hanno evidenziato il 73% d’irregolarità nei casi esaminati. (d.p.)
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