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Goro, mesola e voghiera 

Sono tre i Comuni che non ospitano

Sono tre i Comuni che non ospitano

GORO. Alla fine i profughi non sono arrivati a Goro e Gorino, e molto probabilmente non arriveranno mai. A maggior ragione adesso, visto che l’emergenza è cessata e il numero di richiedenti asilo...

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GORO. Alla fine i profughi non sono arrivati a Goro e Gorino, e molto probabilmente non arriveranno mai. A maggior ragione adesso, visto che l’emergenza è cessata e il numero di richiedenti asilo diminuito. Altro Comune che non ha mai ospitato nessuno, quello di Voghiera ma a mettere i puntini sulle i è proprio il sindaco Chiara Cavicchi: «Vorrei mettere in chiamo una cosa una volta per tutte. I sindaci che non ospitano non lo fanno per loro volere, perché sono più bravi o più cattivi. Semplicemente nel mio territorio non ci sono privati che mettono a disposizione immobili e nei rari casi in cui questo è avvenuto, non sono stati ritenuti idonei». «Dispiace perché troppe volte veniamo tirati in ballo in un senso o nell’altro ma a Voghiera non ci sono seconde case vuote, non ci sono immobili non utilizzati e il Comune non ha da mettere a disposizione». Quindi, in generale, «Non sono d’accordo con la linea che si tenendo. I sindaco devono e ripetono devono avere voce in capitolo, non possono subire le situazioni per poi però essere chiamate a gestirle. Noi conosciamo bene le nostre realtà sappiamo dove e in che modo i richiedenti asilo possono trovare spazio e dove invece è più difficile».

Tutti ricordano le giornate di Gorino tra barricate, proteste e momenti di tensione altissimi. Era la fine di ottobre del 2016 quando la popolazione si rifiutò di far entrare in paese dieci donne profughe e da allora, nonostante alcuni tentativi di mediazione nessun richiedente asilo ha messo piede a Goro e Gorino. «Non è che non li abbiamo più voluti - ha precisato più volte il sindaco Diego Viviani - solo non ci sono le strutture per ospitarli. I privati non si sono mai fatti avanti e gli altri alloggi non sono idonei».

Nel 2016, in piena emergenza, era stato individuato l’ostello del paese come luogo adatto ma alla fine le istituzioni si sono arrese e le donne portate altrove.

Tra i Comuni senza richiedenti asilo spicca anche Mesola e i motivi sono sempre gli stessi: non si trovano alloggi disponibili e l’emergenza è cessata per cui non è mai più stata chiesa la disponibilità. Da sottolineare che il sindaco Gianni Padovani non ha mai detto di no così come i cittadini non si sono mai trovati a dover condividere spazi con i richiedenti asilo.

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