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Ferrara

Il consiglio approva la variante urbanistica 

Via Ravenna, progetto contro il degrado

Si sblocca dopo anni, con l'approvazione ieri in consiglio comunale della variante specifica al Regolamento urbanistico edilizio la situazione, definita "fatiscente ", dell'area di Via Ravenna...

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Si sblocca dopo anni, con l'approvazione ieri in consiglio comunale della variante specifica al Regolamento urbanistico edilizio la situazione, definita "fatiscente ", dell'area di Via Ravenna collegata all'ex pizzeria "Marechiaro".

L'accordo raggiunto tra impresa privata da decenni impegnata nella costruzione di sei palazzine e il comune di Ferrara è quello di modificare il progetto iniziale, demolendo la struttura della pizzeria, dedicare l'area attigua a servizi, parcheggi e piccola superficie commerciale e di riqualificazione l'area. Dalla data della delibera approvata ieri, l'impresa entro tre mesi è tenuta alla demolizione delle strutture e alla pulizia delle aree, poi ripartire con la costruzione delle strutture che non andranno a modificare la viabilità dell'asse viario di via Ravenna e da eseguirsi entro 36 mesi.

Si cercherà di venir incontro ai disagi dei residenti che da più di 15 anni aspettano la riqualificazione dell'area. Nello stesso tempo si è trovata soluzione al degrado dell’area che vede nelle vicinanze la storica cattedrale di San Giorgio fuori le mura. L'approvazione dell'accordo, parte da interventi nella variante del regolamento urbanistico per snellire la riqualificazione della Città e non è passata indolore nello scontro politico sui banchi del consiglio comunale. Forte opposizione della consigliera M5s Morghen, che nonostante abbia giudicato positivamente l'adozione di variante, si è scagliata contro l'ipotesi di un nuovo ampliamento della superficie commerciale in città. Durante il consiglio, tra i vari provvedimenti è stata rinnovata la concessione di comodato gratuito alla Lipu nell'area comunale in via Porta Catena, - Giardino delle Capinere - di circa 8mila metri quadrati ed è stato contestualmente approvato il contributo annuale di 30mila euro per la gestione dell'area di proprietà comunale.

Lauro Casoni



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