Bonaccini: «Bisogna accelerare»
COMACCHIO. Affidate ad un video-messaggio, le riflessioni del presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, non lasciano spazio a dubbi sulla necessità di pigiare l’acceleratore, per...
COMACCHIO. Affidate ad un video-messaggio, le riflessioni del presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, non lasciano spazio a dubbi sulla necessità di pigiare l’acceleratore, per giungere a conclusione dell’iter del parco unico del Delta del Po. Dopo le scuse per l’assenza alla Manifattura dei Marinati, dipesa da visita concomitante con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla comunità di San Patrignano, il presidente Bonaccini ha rimarcato che «ci sentiamo pronti per questa altrettanto nuova e positiva esperienza con la Regione Veneto, che fa seguito al riconoscimento a riserva della biosfera Mab Unesco. Ci attiveremo per una governance unica e per un impatto turistico unico dei nostri territori. L’obiettivo – ha aggiunto il presidente della regione –, è di realizzare entro la fine del mandato il parco interregonale unico».
Risale, infatti, al 9 giugno 2015 il riconoscimento, attribuito nella sede Unesco di Parigi ai due parchi, quello veneto e quello emiliano-romagnolo del Delta del Po, a tredicesima riserva (su 631 al mondo) della biosfera Mab Unesco. Sviluppo sostenibile, tutela ambientale e quindi salvaguardia degli ecosistemi naturali ed umani sono alla base del riconoscimento che ha consentito, nel mese di settembre del 2017, di organizzare proprio nel Delta del Po il primo forum mondiale dei giovani provenienti da tutte le riserve della biosfera Mab Unesco. Insomma, una giornata importante in cui sono state gettate le fondamenta per progetti che devono essere realizzati.
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