La Nuova Ferrara

Ferrara

Il dem Talmelli: candidato sindaco vicino alle associazioni e alle periferie

Il dem Talmelli: candidato sindaco vicino alle associazioni e alle periferie

In un Pd «afasico», come lo ha definito il radicale Zamorani, c’è chi prova a gettare il sasso nello stagno. Alessandro Talmelli, consigliere comunale di Francolino, parte dal suo impegno di questi...

1 MINUTI DI LETTURA





In un Pd «afasico», come lo ha definito il radicale Zamorani, c’è chi prova a gettare il sasso nello stagno. Alessandro Talmelli, consigliere comunale di Francolino, parte dal suo impegno di questi giorni nella festa del centro di via Canapa, «è un piacere immergersi perché la gente ha voglia di dire la sua», per affrontare la questione del rilancio del partito in vista delle elezioni 2019: «C’è bisogno di riprendere il filo con gli abitanti delle periferie, quelli che davvero non ci votano più perché si sentono abbandonati. Ormai siamo percepiti come “Il partito dei cremini”, così si dice dalle mie parti, quelli che s’interessano solo del centro storico. A mio avviso il nuovo candidato sindaco dovrà venire da esperienze nel mondo delle associazioni, del terzo settore, delle parrocchie e dei comitati civici, con radicamento nelle periferie». Per Talmelli non sono una sorpresa i consensi quasi plebiscitari alla chiusura dei porti ai richiedenti asilo, che vengono dal “ventre” del partito (vedi la Nuova di ieri), «so bene che la larga maggioranza degli iscritti Pd la pensa così. Il tema dei migranti è davvero esplosivo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google