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Referendum sulle fusioni Si punta a votare il 7 ottobre

FORMIGNANA. Ieri al centro della commissione bilancio c’era il tema delle fusioni dei comuni. Gli amministratori di Berra, Ro, Formignana e Tresigallo hanno incontrato i consiglieri Paolo Calvano e...

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FORMIGNANA. Ieri al centro della commissione bilancio c’era il tema delle fusioni dei comuni. Gli amministratori di Berra, Ro, Formignana e Tresigallo hanno incontrato i consiglieri Paolo Calvano e Marcella Zappaterra.

Il sindaco di Formignana, Laura Perelli, ha spiegato come il progetto di fusione sia ampiamente condiviso dalle forze politiche presenti nei due consigli. «Formignana e Tresigallo - ha evidenziato Perelli - sono realtà diverse ma complementari e la fusione può rafforzare un territorio che ha svariate fragilità, consentendo di migliorare i servizi». Stefano Giglioli, assessore di Tresigallo, ha evidenziato come gli uffici delle due amministrazioni comunali operino già in convenzione. «La prospettiva è di rafforzare la capacità di attrarre risorse finanziarie anche nella prospettiva di rafforzare l’Unione dei Comuni Terre e Fiumi», ha ribadito l’assessore. Anche il sindaco di Ro, Antonio Giannini, ha ricordato come i due Comuni già da tempo operino in stretta associazione nell’Unione. «La fusione ambisce anche a rafforzare la stessa Unione dei Comuni, potenziando quantità e qualità dei servizi erogati», ha evidenziato il sindaco. Filippo Barbieri, vicesindaco di Berra, ha richiamato il forte legame con il Po: «Da anni i due Comuni collaborano sotto tanti aspetti e la scelta della fusione è finalizzata a garantire nuove opportunità di sviluppo ai cittadini e alle imprese».

«La fusione tra i comuni di Berra e Ro da un lato e quella tra Formignana e Tresigallo dall’altro è quasi fisiologica – dicono Calvano e Zappaterra –. Sono territori simili sia dal punto di vista delle esigenze della popolazione che delle attività produttive che li contraddistinguono. Il prossimo passo sarà quello di discutere i progetti di legge in consiglio regionale nella sessione di luglio, poi l’ultima parola certamente spetterà ai cittadini tramite il referendum, che presumibilmente si terrà il 7 ottobre».

Dalle fusioni i nuovi comuni riceveranno rispettivamente, in 10 anni, circa 12 milioni di euro per Formignana-Tresigallo e circa 15 per Berra-Ro.



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