Un caffè tra Lodi (Lega) e Ballola (M5s) apre a nuovi scenari
Primo approcci, molto informali, tra il mondo pentastellato di Ferrara e la Lega. In molti hanno notato, il 18 giugno a margine dell’udienza Carife a Pontelagoscuro, il contatto tra il segretario...
Primo approcci, molto informali, tra il mondo pentastellato di Ferrara e la Lega. In molti hanno notato, il 18 giugno a margine dell’udienza Carife a Pontelagoscuro, il contatto tra il segretario comunale leghista, Naomo Lodi, e Mauro Ballola, tra gli esponenti di spicco di Laboratorio civico, la lista candidata ad ottenere la certificazione M5s per le Comunali. «Solo un caffè» minimizza con i suoi Ballola, ma certo una parte dei pentastellati, tra gli esponenti della lista che si rifà all’ex candidata sindaco Ilaria Morghen, non scarta a priori la possibilità di una collaborazione con gli alleati di governo, peraltro ancora vietata per le elezioni amministrative dalle regole M5s. Il terreno comune è preparato dalle battaglie su Gad, rifiuti e ambiente, un “contratto” sulla base dei dieci punti del manifesto programmatico già presentato dal Laboratorio, sembra tutt’altro che impossibile. Resta l’ostacolo della certificazione, che potrà essere richiesta probabilmente solo a partire da gennaio. Non è peraltro escluso che un eventuale passo in direzione leghista acceleri la presentazione di una contro-lista targata M5s, con l’appoggio di alcuni consiglieri comunali.
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