Patto siglato in prefettura Tre Comuni rilanciano sulla videosorveglianza
Bondeno, Terre del Reno e Poggio Renatico insieme per potenziare le telecamere Concorreranno al bando per altre dodici postazioni
BONDENO
È stato sottoscritto ieri mattina in Prefettura a Ferrara il “Patto per la sicurezza” dell’Alto Ferrarese, accordo per potenziare la videosorveglianza e che stabilirà un più forte legame tra le polizie locali del territorio e le forze dell’ordine per la sicurezza urbana.
LA FIRMA
L’accordo è stato sottoscritto dal prefetto Michele Campanaro e dai sindaci Fabio Bergamini (Bondeno), Roberto Lodi (Terre del Reno) e Daniele Garuti (Poggio Renatico) presenti il questore Giancarlo Pallini, il vicecomandante provinciale dell’Arma tenente colonnello Firrincieli, il comandante della guardia di finanza colonnello Sergio Lancerin, assieme, al vicario Adriana Sabato, al capo Gabinetto Mariaclaudia Ricciardi e al vice prefetto Pinuccia Niglio.
«Il Patto siglato prende le mosse dal decreto cosiddetto per la sicurezza urbana - ha ricordato il prefetto, che oggi sarà in visita a Bondeno - che ai fini dell’intensificazione delle azioni di contrasto contro i reati predatori prevede un ventaglio di interventi, tra cui l’implementazione degli impianti di videosorveglianza».
L’accordo siglato consentirà al territorio dell’Alto Ferrarese di presentarsi con una progettazione unica al bando nazionale (37 milioni di euro per il triennio 2017/2019) per potenziare la telesorveglianza.
Il questore ha ricordato, inoltre, come «il passo avanti verso un sistema di sicurezza integrata passa anche attraverso la videosorveglianza». Un concetto ripreso anche dal tenente colonnello Firrincieli. All’accordo siglato ieri seguirà la presentazione entro il 30 giugno alla Prefettura della richiesta di finanziamento per il progetto di allargamento della rete intercomunale di videosorveglianza della polizia municipale dell’Alto Ferrarese. «Abbiamo presentato un progetto unitario, per 125mila euro, che riguarderà Bondeno, Terre del Reno e Poggio Renatico - spiega Fabio Bergamini -, nell’ambito della gestione associata della municipale». Con il sindaco Roberto Lodi a ricordare che «questo è soltanto uno step di una collaborazione che non si fermerà qui per il corpo unico di polizia municipale».
gli investimenti
Dopo svariate migliaia di euro investite in telecamere di sicurezza, con fondi locali, aggiunge il sindaco Garuti, «abbiamo atteso un intervento governativo. I progetti portati avanti finora sono stati valutati ed apprezzati sul nostro territorio, ed hanno portato risultati soddisfacenti». Il nuovo progetto prevede il potenziamento di 12 postazioni nell’Alto Ferrarese, con ulteriori occhi elettronici. Le nuove telecamere saranno di tipo Targa System e altre di contesto: le prime saranno in grado di leggere la targa dei veicoli e consentire la “chiusura” di alcune porte di accesso al territorio intercomunale. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google