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scadenza bollente per la sanità 

«No ai parcheggi col ticket» I sindaci: paghi la Regione

Gi. Ca.
Si torna a parlare dell'imminente introduzione della sosta a pagamento nei parcheggi dell'ospedale di Cona. Nel video di Filippo Rubin le tre casse automatiche installate attorno al Sant'Anna in corrispondenza di altrettanti parcheggi destinati ad ospitarte la sosta col ticket. Molti automobilisti già oggi lasciano l'auto fuori dalle aree di sosta, sui lati delle strade attorno all'ospedale, per comodità o per presunti motivi di urgenza. Una condotta che, nella prospettiva dell'attivazione delle sbarre, potrebbe essere scelta da molti altri automobilisti.<a href=" http:/bit.ly/2Khl3OC">LEGGI L'ARTICOLO</a>
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Si torna a parlare dell'imminente introduzione della sosta a pagamento nei parcheggi dell'ospedale di Cona. Nel video di Filippo Rubin le tre casse automatiche installate attorno al Sant'Anna in corrispondenza di altrettanti parcheggi destinati ad ospitarte la sosta col ticket. Molti automobilisti già oggi lasciano l'auto fuori dalle aree di sosta, sui lati delle strade attorno all'ospedale, per comodità o per presunti motivi di urgenza. Una condotta che, nella prospettiva dell'attivazione delle sbarre, potrebbe essere scelta da molti altri automobilisti.LEGGI L'ARTICOLO

Ospedale di Cona, Prog. Este chiede di attivare il pagamento dai primi di agosto Tagliani e la Conferenza socio-sanitaria: niente barriere fino all’avvio del metrò 

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La prima pietra del “muro” contro l’introduzione della sosta a ticket è stata posata l’altro ieri, durante la riunione dell’Ufficio di presidenza della Conferenza socio-sanitaria territoriale, in Castello. L’obiettivo è evitare che sulle spalle dell’utenza ospedaliera (visitatori, pazienti, dipendenti) vada a ricadere il costo di uno dei tanti servizi affidati al consorzio di imprese Prog. Este: la gestione dei parcheggi dell’ospedale e in particolare della sosta a pagamento.


Il sodalizio economico detiene il diritto, per contratto, di incassare i soldi per l’accesso dell’utenza ai parcheggi dell’ospedale, e gestisce molti servizi non sanitari in virtù del fondo conferito per coprire una parte degli oneri di costruzione dell’ospedale di Cona (45 milioni di euro). Sulla base di quel diritto Prog. Este ha comunicato all’azienda ospedaliera di voler applicare il sistema a tariffa in alcune aree di sosta del polo sanitario a partire dall’8 agosto (costi orari tra 1.1 e 1. 4 euro, abbonamenti settimanali e mensili fra i 15 e i 55 euro). L’azienda ospedaliera, che aveva chiesto almeno due mesi di preavviso alla controparte contrattuale, ha quindi risposto a di spostare in avanti quella data (si arriverebbe a settembre). Ma nel frattempo, attraverso il direttore generale, Tiziano Carradori, ha redatto una ipotesi di massima che punta a congelare, almeno per qualche anno, il sistema a ticket.

Non potendo utilizzare i propri fondi, per funzione istituzionale e per contratto, per sostenere il costo complessivo della manovra sui parcheggi (valutato tra i 410mila e i 420mila euro l’anno), ha proposto che siano Comuni e Regione a farsene carico. Carradori l’ha detto davanti al presidente della Conferenza sanitaria (il sindaco di Copparo Nicola Rossi), ai rappresentanti dei sindacati, e all’assessore comunale Cristina Corazzari, in sostituzione del sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani.


«Tutti ci siamo trovati d’accordo che l’obiettivo è di non caricare questa spesa sulle spalle dei cittadini e che non possono essere i soldi pubblici con i quali si sostiene il sistema sanitario a ripianare il costo – ha spiegato ieri Rossi – Noi pensiamo di chiedere alla Regione di reperire le risorse necessarie (il capitolo potrebbe essere il fondo infrastrutture, ndr) per evitare che vengano applicate al pubblico le tariffe sulla sosta». Entro qualche giorno una rappresentanza istituzionale dovrebbe incontrare l’assessore regionale Venturi.

«Sentiremo cosa risponderà a questa proposta che in quella sede potrebbe anche subire modifiche», mette le mani avanti Rossi. Da definire se oltre alla Regione interverranno con risorse proprie anche i Comuni della provincia (il Sant’Anna è l’ospedale di riferimento di tutto il territorio) ma su questo aspetto gli enti locali sembrano al momento molto prudenti e non proprio disponibili. C’è da dire che sull’accordo complessivo Sant’Anna –Prog. Este è in corso una trattativa che quindi include anche il capitolo della sosta e che eventuali economie potrebbero comportare una riduzione delle tariffe.

Il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, è convinto che «in assenza delle infrastrutture dei trasporti (la metropolitana di superficie promessa dalla Regione a suo tempo, ndr), sia proprio l’ente di viale Aldo Moro a doverci mettere i soldi (serviranno almeno altri 3-4 anni per realizzare l’opera)». Marco Fabbri, sindaco di Comacchio, e Fabrizio Toselli, sindaco di Cento, gli fanno eco: «Sentiremo le proposte. Ma le risorse - aggiungono - dovrebbero arrivare da Bologna». –

Gi. Ca.

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