Porte e finestre anti crisi Un marchio per la qualità
Gli artigiani lanciano la carta della certificazione per installazione e manutenzione Buzzoni (Cna): una risposta alla concorrenza dei prodotti a costo e tenuta bassi
Il rapporto annuale dell’Enea documenta che il 40% degli interventi di riqualificazione energetica legati all’Ecobonus sono riferiti ai serramenti: negli ultimi quattro anni, si calcola che ne siano stati sostituiti 2,6 milioni, per una spesa di 6 miliardi di euro. Tra le più gettonate, nonostante l’abbassamento della detrazione dal 65% al 50%, la sostituzione di porte e finestre ha contribuito ad un risparmio medio annuo, sul totale della spesa energetica delle famiglie, pari al 15%, senza contare l’incidenza più complessiva sull’economia e le minori emissioni di Co2 in atmosfera.
Un calo delle imprese del 20%
Eppure, le imprese del settore hanno subito, negli ultimi anni, una contrazione importante anche nella provincia di Ferrara, passando dalle 802 unità del 2009 alle 643 del 2017 (-20%), soprattutto a causa del crollo della filiera dell’edilizia, alla quale i serramenti fanno riferimento. Ma soprattutto si è prodotto un cambiamento importante nelle specializzazioni produttive in relazione alle nuove domande di mercato, alle innovazioni tecniche e all’emergere di nuovi soggetti produttori, attualmente collocati nei Paesi dell’Est, che dominano il mercato a causa dei costi ridotti. Inoltre, il settore, precedentemente caratterizzato dalla prevalenza piccole aziende di falegnameria e lavorazione legno, si è spostato sempre più verso i prodotti in pvc, piuttosto che in legno o alluminio, e in direzione di una progressiva specializzazione.
«Di fronte ai cambiamenti veloci di questi anni e alla concorrenza di prodotti a basso costo e qualità – sottolinea Lorena Buzzoni, da 25 anni nel settore, titolare dell’azienda Linea Serramenti di Copparo e portavoce provinciale della Cna per la categoria - noi serramentisti rispondiamo con la qualità e la professionalità, utilizzando soprattutto prodotti made in Italy, cercando di rimanere sempre al passo con le innovazioni tecnologiche e normative. Non è facile, così come non lo è, a volte, far comprendere al cliente che diamo loro un servizio e non solo un prodotto, specialmente nel post vendita. Installare o sostituire finestre e porte significa garantire precisi requisiti tecnici per l’isolamento acustico e termico, in regola con le disposizioni italiane ed europee sotto il profilo delle prestazioni energetiche e della sicurezza. La professionalità e la competenza del serramentista fanno la differenza nel garantire precisi requisiti di risparmio energetico, corretta posa in opera e manutenzione dei serramenti, in grado di assicurarne il funzionamento ottimale e la durata nel tempo».
Un incentivo alla qualità
Per questo Cna e le principali organizzazioni di rappresentanza della categoria stanno dando vita ad un marchio di certificazione, a garanzia della qualità del serramento e della sua installazione e manutenzione. Ma il primo punto è costituito dalla necessità di preservare e sviluppare un mercato, insidiato dalla concorrenza di prodotti a basso prezzo e dall’abusivismo.
Una leva importante è costituita proprio dall’Ecobonus che, secondo i serramentisti della Cna, dovrebbe ritornare alla precedente detrazione del 65%. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
