Giugno con caldo record Luglio nell’incertezza
LE PREVISIONIGiugno è stato uno dei mesi più caldi da quando esistono le rilevazioni di temperatura, anche se non ce ne siamo nemmeno accorti. «Il fatto è che ogni tanto pioveva e l’afa veniva...
LE PREVISIONI
Giugno è stato uno dei mesi più caldi da quando esistono le rilevazioni di temperatura, anche se non ce ne siamo nemmeno accorti. «Il fatto è che ogni tanto pioveva e l’afa veniva interrotta, ma la percezione di un mese relativamente fresco è smentita dalle rilevazioni» fa presente Luca Mercalli, meteorologo di punta di programmi tv e blog. La media del mese è stata 1-1,5 gradi in più della media del periodo, a Torino è stato addirittura il quarto giugno più caldo da 250 anni a questa parte. Le premesse per un luglio torrido sono quindi già poste? «Non necessariamente, non c’è possibilità di fare previsioni serie oltre 4-5 giorni, al massimo una settimana - insiste Mercalli - A oggi possiamo dire che abbiamo vissuto tre bei giorni d’estate, che martedì ci dovrebbe essere un cedimento temporaneo dell’alta pressione e che poi non si prevedono grosse sorprese».
E le proiezioni che danno addirittura per fine secolo le città padane con un clima come quello della subtropicale Karachi? «Si tratta di scenari, non previsioni meteo, basati sui calcoli dell’energia che sarà immessa in atmosfera. Ripeto, nessuno può ancora prevede come sarà l’estate 2018». —
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