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Nodo parcheggi a Cona I ferraresi in Regione: evitare la sosta a ticket

Gi. Ca.
Nodo parcheggi a Cona I ferraresi in Regione: evitare la sosta a ticket

Calvano e Zappaterra (Pd) e Fabbri (Lega) sono d’accordo «Soluzioni per non penalizzare gli utenti dell’ospedale» 

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Il conto alla rovescia è già iniziato, ma il gruppo di chi chiede un intervento della Regione per bloccare l’introduzione della sosta a tariffa nei parcheggi del polo di Cona si allarga. Contro il via alla sosta col ticket si schierano tre consiglieri regionali: Paolo Calvano (Pd), Marcella Zappaterra (Pd) e Alan Fabbri (Lega).

Vertice a bologna

La data dell’8 agosto per il via, già comunicata al Sant’Anna, è dietro l’angolo e sul tavolo c’è un nodo che deve essere sciolto tenendo conto di un complesso di valutazioni che toccano questioni legali, economiche e politiche. La proposta avanzata sul tavolo dell’Ufficio di presidenza della Conferenza socio-sanitaria dal direttore generale del Sant’Anna, Tiziano Carradori, è già all’attenzione dei sindaci della provincia che hanno accolto con qualche sorpresa l’appello del dg. Ma è arrivata anche sul tavolo dei vertici regionali (è previsto un incontro tra l’assessore Venturi e i sindaci estensi).

Carradori ipotizza che una collaborazione tra Comuni, azienda ospedaliera e Regione possa almeno ritardare l’introduzione della sosta a tariffa, opzione che rientra tra i diritti acquisiti da Prog. Este con la stipula del contratto di project financing e il versamento di 45 milioni di euro per coprire parte dei costi di realizzazione dell’ospedale. «Abbiamo poco tempo per trovare una soluzione ed evitare che vengano abbassate le sbarre dei parcheggi – commenta Paolo Calvano – ma esistono ragioni obiettive per evitare che questo accada e la principale è che non è stata completata la rete dei trasporti (metropolitana leggera in primis, ndr) che deve collegare bene il territorio con l’ospedale. Quale sarà la soluzione scelta non lo so ma il risultato deve essere quello».

L’incasso annuale (spese escluse) preventivato a suo tempo da Prog. Este dal servizio parcheggi è di 410-420mila euro l’anno. Servirebbero quindi 1/1. 5 milioni di euro per coprire le spese fino al completamento dell’appalto.

Tutti d’accordo

Marcella Zappaterra ritiene «difficilmente spiegabile l’avvio del sistema a pagamento in assenza del collegamento col metrò, senza corse frequenti e comode, per di più in una zona di campagna, dove non c’è necessità di posti auto a rotazione». E Alan Fabbri invita tutte le parti in causa a trovare «un accordo» perché «l’errore è stato fatto a monte, da amministratori e politici del Pd che non sono capaci di realizzare con le aziende project financing realmente vantaggiosi».

Nella partita di Cona, conclude, «non si è pensato al benessere dei cittadini». –

Gi. Ca.

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