cordoglio a poggio
«Sergio era serio L’amore per la moto non era fanatismo»
L’amore per la moto, per Sergio Sandrolini, non era fanatismo. «Era veramente un bravo ragazzo con la testa a posto - racconta un amico, Luca Biavati - amava la moto ma solo per gite a puro scopo di...
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L’amore per la moto, per Sergio Sandrolini, non era fanatismo. «Era veramente un bravo ragazzo con la testa a posto - racconta un amico, Luca Biavati - amava la moto ma solo per gite a puro scopo di divertimento. Non preferiva le grosse cilindrate e non ha mai partecipato a raduni o competizioni nell’ambito motociclistico. Purtroppo questo non gli è bastato per tenerlo lontano dai pericoli della strada».
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