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Tutti pazzi per il tarta-watching Rina torna in mare tra la folla

Katia Romagnoli ;
Tutti pazzi per il tarta-watching Rina torna in mare tra la folla

Inaugurata al Circolo nautico una struttura di prima accoglienza per tartarughe Un esemplare di caretta caretta è stata rimesso in libertà dopo il salvataggio 

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LIDO VOLANO . Tutela ambientale con mattinata dedicata alla raccolta di rifiuti spiaggiati tra le dune e salvaguardia di una specie marina minacciata dall'estinzione, come lo è la tartaruga caretta caretta. Circolo Nautico Volano, Fondazione Cetacea di Riccione e Associazione italiana Cultura e Sport si sono mobilitate per un nuovo progetto, che punta ad istituire un nuovo filone escursionistico, il tarta-watching, per osservare da vicino le tartarughe marine.

volontari da premio. Una cinquantina di volontari, turisti e soci del Circolo Nautico Volano e dell'Aics, hanno dato vita ieri alla raccolta di rifiuti intrappolati tra la vegetazione della duna, chiusa con la premiazione di chi ha recuperato il rifiuto più voluminoso.

L'iniziativa ha poi ceduto il passo all'inaugurazione, nel Circolo nautico Volano, del centro Rosa, struttura di prima accoglienza per tartarughe marine.

«L'idea è nata dopo la liberazione di una tartaruga marina salvata lo scorso anno dalla Fondazione cetacea di Riccione - ha spiegato Enrico Feggi, presidente del circolo - per sensibilizzare turisti e opinione pubblica sulla necessità di salvaguardare una specie marina a rischio estinzione. In quest'area sono state recuperate molte tartarughe marine ferite, alcune delle quali presentavano anche segni di martellate in testa, altre ferite sotto al carapace».

Quello aperto ieri è il primo centro ai Lidi comacchiesi per la prima assistenza alle tartarughe marine che, «una volta ospitate nella nostra vasca - dice Feggi - saranno affidate alla Fondazione cetacea di Riccione entro le 24 ore successive».

buon viaggio, RINA . Due ali di folla hanno fatto da cordone alla liberazione di Rina, un esemplare di tartaruga caretta caretta di 7 mesi (presunti), salvata dalla Fondazione cetacea, coordinata da Sauro Pari. «Questo territorio, ricchissimo di tartarughe marine, attratte dai vicini allevamenti di vongole - ha detto Pari -, era rimasto sguarnito di un centro di recupero, dopo la chiusura di Archè, non più finanziata dalla Regione ed abbiamo accolto la proposta di Aics e circolo nautico Volano per istituire qui un punto di attesa, per poi curare le tartarughe ferite».

Mauro Rinaldi, membro della Commissione nazionale Aics, ha evidenziato che «una legge regionale approvata 10 giorni fa, consente di attingere a fondi specifici per avviare progetti escursionistici, per osservare le tartarughe marine nel loro habitat. Si potrebbe sfruttare il periodo del fermo pesca estivo per promuovere un circuito virtuoso che unisce territorio, attività economiche, tutela ambientale e salvaguardia delle tartarughe marine».

Presenti alla cerimonia inaugurale anche i sindaci di Codigoro Sabina Alice Zanardi (che ha plaudito alle attenzioni mostrate dal circolo nautico Volano) e di Mesola, Michele Padovani. L'assessore comacchiese Maria Chiara Cavalieri, dopo aver raccolto rifiuti spiaggiati con i volontari, ha ricordato che «se tutti facessero la propria parte, potremmo rendere il mondo migliore». —

Katia Romagnoli . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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