La Nuova Ferrara

Ferrara

cento 

Vm, un’estate piena di cassa integrazione Fiom: fare chiarezza

CENTO. Ancora cassa integrazione alla Vm di Cento. Sarà un’estate tribolata per la azienda metalmeccanica del gruppo Fca ed è la Fiom-Cgil a parlare di «un fermo produttivo dal 27 luglio fino ad un...

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Ancora cassa integrazione alla Vm di Cento. Sarà un’estate tribolata per la azienda metalmeccanica del gruppo Fca ed è la Fiom-Cgil a parlare di «un fermo produttivo dal 27 luglio fino ad un non meglio precisato inizio di settembre», dando per assodato lo stop di tre settimane di ferie di agosto.

Le avvisaglie del brutto tempo risalgono all’incontro sindacale datato 29 giugno, relativo all’esame congiunto per la cassa integrazione guadagni ordinaria della prima metà di luglio. In quell’occasione, rivelano i metalmeccanici della Cgil, «la direzione aziendale di Vm ci ha comunicato formalmente l’utilizzo di ulteriore cassa per la fine di luglio e l'inizio di agosto».

I conti sono presto fatti. «Dal mese di aprile, quando è ripreso l'utilizzo dell'ammortizzatore sociale, ad inizio agosto, saranno state oltre 40 le giornate di sospensione - scrive in un comunicato la Fiom provinciale -. Alle consuete incertezze del mercato americano relative alle motorizzazioni diesel, si aggiunge il fatto che Ford è uscita proprio in giugno con un nuovo modello motorizzato a gasolio in aperta concorrenza con i modelli di Fca».

Proprio sulle mosse dell’azienda guidata da Sergio Marchionne si appuntano le preoccupazioni della Fiom: «Quando una grande multinazionale afferma che, per il futuro prossimo, si auspica che il mercato americano torni a crescere in termini di domanda per porre fine all'utilizzo della cassa integrazione, significa che la situazione è estremamente preoccupante. Gli auspici vanno rafforzati di progettualità e strategie che, almeno al momento, sono indecifrabili».

È finalmente arrivato il momento di fare chiarezza, secondo il parere della Fiom: «È necessario aprire un confronto sul futuro dello stabilimento. È necessario un coinvolgimento di tutti i sindacati insieme all'azienda e alle Istituzioni. Il tema della riconversione dei siti produttivi, delle produzioni, e dell'impatto ambientale e sociale delle attività non può essere patrimonio riservato a tavole rotonde e seminari; deve concretizzarsi - aggiunge in conclusione la nota firmata dalla Fiom-Cgil - in un progetto per dare futuro anche agli oltre 1.200 lavoratori di Vm». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google