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I dati del report sul 2017: 101 incidenti, quattro deragliamenti  A gennaio l’avviso agli operatori: rivedere tutte le procedure 

Manutenzione neo della rete L’autorità di vigilanza chiede norme più rigide

Manutenzione neo della rete L’autorità di vigilanza chiede norme più rigide

il dossierIl disastro ferroviario, per fortuna senza vittime, avvenuto a Portomaggiore ha riacceso il faro della cronaca sullo stato delle infrastrutture e dei servizi di trasporto su rotaia nel...

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il dossier

Il disastro ferroviario, per fortuna senza vittime, avvenuto a Portomaggiore ha riacceso il faro della cronaca sullo stato delle infrastrutture e dei servizi di trasporto su rotaia nel nostro Paese. Un “focus” che viene eseguito periodicamente dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie con l’aggiornamento dei dati e l’indicazione dei punti deboli del sistema e degli eventuali interventi.

una tragica statistica

Nel 2017 sulla rete ferroviaria nazionale e sulle reti regionali - questo l’ultimo resoconto pubblicato dall’agenzia in occasione di un recente convegno dedicato ai 10 anni dell’Ansf - sono stati 101 gli incidenti segnalati: 97 sulle linee gestite da Rfi con 53 morti e 35 feriti e 4 sulle cosiddette ex-concesse con 3 decessi e 2 feriti. In totale le vittime sono state 93. Un dato inferiore al 2016 (quando furono 124 le vittime accertate) e sostanzialmente in linea con quello relativo agli anni precedenti.

Nonostante la rilevanza dei numeri, l’Italia si colloca comunque tra i Paesi a più bassa incidenza di questo tipo di eventi nell’Ue pur mostrando possibili margini di miglioramento, sottolinea il rapporto, in particolare sul fronte della manutenzione e degli investimenti dei pedoni. Per quest’ultima tipologia di incidenti, nonostante una riduzione del 20% tra il 2007 e il 2017, il valore registrato in Italia è stato superiore a quello dei maggiori paesi europei e rappresenta la principale causa di morte sui binari: sulla rete gestita da Rfi questo è il dato che “copre” oltre l’80% degli incidenti significativi e l’86% delle vittime (75 su 88 complessive).

il giro di vite

Le statistiche non sono consolidate (il report annuale sarà pubblicato entro settembre) ma consentono di tracciare un profilo, pur sommario, dell’insicurezza sui binari. Concentrando l’attenzione solo sul capitolo dei deragliamenti e della manutenzione i numeri indicano che nel 2017 sulla rete Rfi sono stati 4 i deragliamenti, fortunatamente senza vittime. Dagli elementi a disposizione, tra i motivi principali alla base dei 4 eventi registrati nel 2017 quelli prevalenti sarebbero le problematiche collegate all’attività di manutenzione. L’anno scorso sulle reti regionali è avvenuto un solo deragliamento riconducibile a carenze nella manutenzione dell’infrastruttura. L’Ansf ha inviato a tutti gli operatori ferroviari, il 15 gennaio 2018, la richiesta di procedere ad un riesame complessivo dei processi interni per garantire un efficace presidio della manutenzione. —

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