La Nuova Ferrara

Ferrara

  

Frontale con un tir, muore a ventisette anni

di Marcello Pulidori
Raffaele Tinarelli
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Raffaele Tinarelli

La vittima è Raffaele Tinarelli di Poggio Renatico. La tragedia a San Pietro in Casale. Viaggiava da solo su una Renault

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POGGIO RENATICO. Ennesima tragedia della strada: un ragazzo di 27 anni (ne avrebbe compiuti 28 la prossima settimana), Raffaele Tinarelli, residente a Poggio Renatico in via Uccellino, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri (martedì 3 luglio) a San Pietro in Casale, nel Bolognese. Il giovane viaggiava da solo su una Renault Megane che, per cause da accertare, si è scontrata frontalmente con un tir. L'incidente è avvenuto verso le 18 sulla Provinciale Galliera in località Ponte Rosso, poco lontano dal centro abitato di San Pietro. Sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, Bologna soccorso con elicottero e ambulanza, oltre alle pattuglie della Polizia municipale Reno Galliera, che si è occupata dei rilievi, che serviranno anche a stabilire eventuali responsabilità.

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Raffaele Tinarelli lavorava con i famigliari nell’azienda agricola creata dal padre. Il conducente del mezzo pesante, un tir con targa austriaca, è rimasto illeso. La polizia municipale sta cercando, non senza difficoltà, di accertare le cause del tremendo schianto che non ha lasciato scampo al giovane poggese. Raffaele Tinarelli, come hanno confermato a la Nuova Ferrara alcuni amici, era un giovane molto conosciuto in paese sia per l’azienda agricola che conduceva assieme al papà sia per il suo carattere gioviale e buono. L’impatto in cui il ragazzo ha perso la vita è stato violentissimo, come hanno confermato le forze dell’ordine, e nonostante i tempestivi soccorsi, per il 27enne non c’è stato purtroppo più nulla da fare. I vigili del fuoco di Bologna hanno lavorato a lungo per cercare di liberare il giovane dalla morsa delle lamiere e poterlo così affidare alle mani dei sanitari. Sul posto difatti si sono portati immediatamente i sanitari del 118 che hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso per tentare una corsa disperata verso un ospedale, il più vicino.


Corsa che, però, non è neppure partita perché i tentativi di rianimazione infatti si sono rivelati vani. Tinarelli, che era soprannominato dagli amici “Tinarex” e che aveva studiato all’istituto tecnico Copernico-Carpeggiani di Ferrara, conviveva con la sua fidanzata, una insegnante di educazione fisica. La comunità di Poggio Renatico è rimasta sconvolta dalla notizia. —


 

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