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Ostello nuovo in autunno Iniziate le procedure per il bando di gestione

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ANITA . «Contiamo di pubblicare il bando a fine mese, per poi vedere il gestore entrare fisicamente nell’ostello di Anita in autunno», annuncia l’assessore Giulia Cillani. È di questi giorni l’avvio...

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ANITA . «Contiamo di pubblicare il bando a fine mese, per poi vedere il gestore entrare fisicamente nell’ostello di Anita in autunno», annuncia l’assessore Giulia Cillani.

È di questi giorni l’avvio delle procedure per mettere a posto le già ristrutturate ex scuole elementari di Anita e far in modo che l’ostello venga messo a disposizione dei visitatori del Parco. Giova ricordare che l’ostello si colloca nella Riserva della Biosfera Delta del Po, in prossimità della stazione Valli di Comacchio ed in particolare con la penisola di Boscoforte.

Prima però di avviare la procedura, l’amministrazione comunale ha dovuto svolgere alcune azioni. «A fine 2017 - spiega l’assessore - abbiamo acquisito dal Demanio l’edificio, di cui prima godevamo solo di un diritto d’uso. Dopo esserne divenuti proprietari, abbiamo verificato quali fossero gli adempimenti necessari ad ottenere il certificato di prevenzione incendi (Cpi), necessario per poter affidare l’ostello ad altri. Ora abbiamo iniziato a predisporre il procedimento necessario per affidarne la gestione. Concluso ciò, avremo completato una significativa opera di rilancio di entrambi gli ostelli del territorio. Ricordo che abbiamo rinnovato la gestione anche dell’ostello di Campotto: aprirà tra agosto e settembre quando saranno completati anche in questo caso i lavori per il Cpi, su sui sono investiti circa 70.000 euro».

Nei giorni scorsi il Comune ha pubblicato la determina per l’affidamento ad Anita. Oltre al funzionamento continuato, gli obbiettivi sono favorire il turismo giovanile, scolastico, didattico, educativo, sportivo e ricreativo, anche incentivando progetti, scambi di esperienze con altri paese e regioni. Serve poi incentivare anche il turismo familiare, sociale e ambientale, quello ciclabile del Delta del Po.

Il contratto di concessione prevede l’incameramento da parte del gestore degli introiti derivanti dal pagamento dei servizi di pernottamento e accoglienza. La durata del contratto è di 15 anni. Il Comune prevede un contributo pubblico per l’adempimento previsto dalla concessione di 21.465,74 euro. Il concessionario, da parte sua, oltre alla manutenzione e il miglioramento all’avvio dell’attività, dovrà predisporre una fidejussione bancaria o polizza assicurativa di 113.478 euro in favore del Comune. —

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