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La mobilità sostenibile 

Biciclette a noleggio Sosta senza stalli fissi e si prenota con l’app

Margherita Goberti
Biciclette a noleggio Sosta senza stalli fissi e si prenota con l’app

Cambia il servizio di bike sharing e si cerca un nuovo gestore Fase sperimentale con 300 mezzi coinvolgendo le frazioni

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Mentre si stanno valutando tutte le migliori opportunità per i futuri scenari della mobilità cittadina, ai capitoli trasporto urbano e Ztl arriva la trasformazione anche del servizio di biciclette “a noleggio”.

La bici? LA LASCIO DOVE VOGLIO

«Dal 5 luglio il Comune di Ferrara– ha annunciato l’assessore ai Lavori pubblici Aldo Modonesi – ha pubblicato il bando per l’individuazione di un soggetto interessato a svolgere il servizio di bike sharing a flusso libero in città e nelle frazioni del Comune. C’è tempo fino al 23 luglio per presentare la propria candidatura e già il 25 procederemo all’apertura delle buste. Il sistema è già in corso di sperimentazione in diverse città italiane tra cui quelle più vicino a noi sono Ravenna e Rimini e al posto del precedente “bike sharing a postazione fissa”, ovvero con luoghi preposti dove lasciare o prendere il mezzo, consente di utilizzare la bici senza vincoli di prenotazione e di luogo, con una diffusione sul territorio più estesa e capillare».

Tutto in un’app

L’utente potrà visualizzare le bici disponibili con una app per smartphone, prenotarle, sbloccare e bloccare la chiusura antifurto, pagare, segnalare guasti, malfunzionamenti o comportamenti scorretti da parte di altri utenti. «Il sistema elettronico di bloccaggio delle biciclette – ha precisato Modonesi – è stato concepito in maniera tale da poter posizionare la bicicletta senza doverla necessariamente legare a una rastrelliera o altro supporto. Questo prevede lo smantellamento delle precedenti postazioni fisse di “C’entro in bici”, che consentiva l’utilizzo una volta lasciata l’auto o vicino alla stazione dei treni e delle corriere, e di “Mi muovo”, una proposta regionale che ha dato più svantaggi che vantaggi» .

La sperimentazione

Il nuovo sistema ha una prima fase di sperimentazione della durata di 1 anno e prevede un numero di 300 biciclette di cui il 10% a pedalata assistita; sarà attivo 24 ore su 24 senza limiti temporali e di percorrenza. Le frazioni interessate sono Porotto, Cassana, Pontelagoscuro, Francolino, Malborghetto, Pontegradella, Cocomaro di Cona, Cona, Chiesuol del Fosso e per queste tre ultime è già prevista la costruzione o l’ampliamento di una pista ciclabile. Se la sperimentazione si concluderà positivamente dopo lo smantellamento delle vecchie postazioni, si procederà entro 30 giorni dalla comunicazione alla ditta prescelta ad avviare il nuovo servizio. Saranno comunque previste delle stazioni fisse che coincideranno, nella fase sperimentale, con le attuali postazioni di “C’entro in bici”. —

Margherita Goberti

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