Grassilli espulsa dalla Lega di Ferrara «Ma sto con Salvini»
Dopo la sospensione di 6 mesi è arrivata l’uscita definitiva «Territorio male rappresentato e Fabbri non mi ha parlato»
formignana. La sospensione di sei mesi ora è diventata espulsione: Barbara Grassilli (consigliere comunale a Formignana e segretaria per Formignana e Tresigallo) non fa più parte della Lega. «Ma solo quella provinciale - ci tiene a precisare -, io mi ispirerò comunque sempre ai principi della Lega di Salvini. D’altronde, sono stata cacciata per aver anticipato un accordo che, di fatto, è quello che c’è ora al governo».
La sospensione, infatti, fu decisa dal coordinamento provinciale in seguito alla partecipazione della Grassilli ad una serata postelettorale di M5s a Copparo. «Ero fra amici e rammento che Alan Fabbri (segretario provinciale leghista, ndr) escluse una alleanza con M5s , mentre io la auspicavo: ci ho visto bene eppure fui sospesa».
Nel frattempo, la Grassilli ha cercato di avere una riduzione di tempo, per poi scoprire alcuni giorni fa di essere stata addirittura espulsa.
le risposte non ricevute. «Mi sono rivolta al nazionale - spiega la Grassilli -, dove della mia vicenda sapevano ben poco e mi hanno consigliato di chiedere un incontro a Fabbri. Ho cercato di parlargli, anche in modo informale, ma nulla. Poi ho pensato alle dimissioni, ormai avevo capito che il mio tempo alla Lega di Ferrara era finito, ma sono stata anticipata con la sospensione. I motivi però non sono quelli dati in precedenza. So che qualcuno a Ferrara mi ha difesa, ma ha vinto il volere di alcune persone che non hanno approvato certi miei comportamenti. Sono dispiaciuta, credo di essermi impegnata per la Lega sul territorio, anche in territori difficili come Formignana».
cala la rappresentanza. L’espulsione della Grassilli nel territorio dell’Unione Terre e Fiumi segue quelle di Luana Veronese a Copparo e Stefano Bigoni a Berra. Quest’ultimo è diventato coordinatore provinciale del neonato movimento Grande Nord. «Sabato (domani a Diamantina, ndr) andrò alla presentazione, ma non intendo aderire, resto con Salvini. Di certo la Lega ferrarese perde rappresentanza, l’esempio è Formignana dove la sezione è sparita e i militanti non rinnovano la tessera. Proprio quando si dovrebbe lavorare in ottica fusione». Prima della Grassilli a Formignana era uscita Roberta Boccafogli, così in consiglio per la Lega è rimasta solo Emanuela Bugelli. —
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